Buoni risultati per un nuovo farmaco preventivo contro il mal di testa. Funziona anche nelle forme che non rispondono agli altri trattamenti

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Buoni risultati per un nuovo farmaco preventivo contro il mal di testa. Funziona anche nelle forme che non rispondono agli altri trattamenti

redazione

Una nuova promozione per l’anticorpo monoclonale contro l’emicrania erenumab. I risultati dello studio di fase IIIb LIBERTY hanno confermato la sua efficacia nei pazienti con emicrania episodica che in precedenza hanno fallito da due a quattro terapie preventive, a causa della mancanza di efficacia o di effetti indesiderati intollerabili.

Lo studio, in particolare, ha confermato che i pazienti in trattamento con erenumab hanno maggiori probabilità a sperimentato una riduzione di almeno il 50% dei giorni mensili di emicrania rispetto al placebo (questo dato era l’endpoint primario dello studio). 

Lo studio ha inoltre confermato che i pazienti in trattamento con il farmaco hanno una riduzione dei giorni mensili di emicrania, del numero di giorni mensili di utilizzo di un farmaco specifico per l’emicrania acuta (o di “salvataggio”), presentano un miglioramento dei punteggi rispetto allo strumento Migraine Physical Function Impact Diary (MPFID) e tassi di risposta del 75% e del 100% (numero di pazienti che sperimentano una riduzione pari ad almeno il 75%, oppure del 100%, dei giorni mensili di emicrania rispetto al placebo). 

«LIBERTY è l’unico studio anti-CGRP di fase IIIb che dimostra sicurezza ed efficacia nei pazienti che hanno ripetutamente fallito altri trattamenti preventivi», ha affermato Danny Bar-Zohar, Global Head di Neuroscience Development presso Novartis. «Questi risultati vanno ad aggiungersi al consistente numero di evidenze a favore di erenumab in tutto lo spettro dei pazienti con emicrania, da quelli che provano ad assumere farmaci preventivi per la prima volta, fino a coloro che hanno fallito diverse terapie e stanno soffrendo da anni. Siamo impazienti di rendere disponibile ai pazienti il ​​prima possibile questo farmaco, che rappresenta la prima opzione terapeutica preventiva mirata specificamente progettata per l’emicrania».