Bye bye soluzione fisiologica. Per le flebo meglio un fluido più bilanciato

L’invito

Bye bye soluzione fisiologica. Per le flebo meglio un fluido più bilanciato

L'uso di un mix più simile alla componente liquida del sangue riduce il rischio di danni renali
redazione

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Dopo più di un secolo di onorata carriera la vecchia e cara soluzione di acqua e sale potrebbe andare in pensione. Sostituita da composti che contengono anche altri elettroliti, come calcio, potassio e magnesio.

La soluzione fisiologica adottata da più di cent’anni nelle flebo di tutti gli ospedali del mondo potrebbe venire presto abbandonata. Il suo destino è infatti legato ai risultati di due studi (studio 1 e studio 2) pubblicati entrambi sul New England Journal of Medicine, in cima ai giornali medici per autorevolezza e prestigio, che dimostrano i vantaggi della sua uscita di scena. Sostituendo la miscela di acqua e sale con fluidi dalla composizione più bilanciata contenente  anche altri elettroliti come potassio, calcio e magnesio (e quindi più simile alla componente liquida del sangue) si aumenterebbe la sopravvivenza dei pazienti e si ridurrebbero le complicanze renali. 

«I nostri risultati - ha dichiarato Matthew Semler, professore di medicina alla Vanderbilt University School of Medicine e tra gli autori di uno dei due studi - suggeriscono che usando fluidi bilanciati si dovrebbe prevenire la morte o gravi disfunzioni renali in centinaia di pazienti nell’ospedale Vanderbilt e decine di migliaia di pazienti nel Paese ogni anno». 

I due trial pubblicati sul Nemj hanno analizzato i dati ricavati da 15mila pazienti in cura intensiva e da più di 13mila pazienti accolti nei dipartimenti di emergenza che sono stati trattati con soluzione fisiologica o con fluidi bilanciati. 

Ebbene, in entrambi gli studi l’incidenza di gravi problemi ai reni era dell’1 per cento inferiore nel gruppo trattato con la soluzione bilanciata rispetto a quello trattato con la fisiologica. L’1 per cento potrebbe sembrare agli occhi dei non esperti un dato poco significativo. Ma tradotto in numeri assoluti si trasforma in migliaia di pazienti. 

«La differenza -  ha dichiarato Wesley Self, professore associato di medicina d’emergenza e coautore di uno dei due studi - anche se piccola a livello di singoli pazienti diventa significativa a livello di popolazione. Ogni anno negli Stati Uniti milioni di pazienti ricevono fluidi per via endovenosa. Quando noi diciamo una riduzione dell’1 per cento intendiamo che migliaia e migliaia di pazienti starebbero meglio». 

L’abbandono della fisiologica porterebbe, secondo i calcoli degli scienziati, a vantaggi consistenti: 100mila pazienti in meno subirebbero danni ai reni ogni anno negli Stati Uniti. 

Gli autori dei due studi sperano che qualcosa cambi, e presto, nella pratica medica: all’ospedale di Vanderbilt nel Tennessee, dove sono stati condotti i due trial, i fluidi bilanciati hanno già sostituito la soluzione di acqua e sale. Visto che il costo dei due prodotti è lo stesso, i ricercatori si augurano che l’esempio venga seguito anche da altre strutture sanitarie.