Cancro al colon: nelle donne è più aggressivo. Dipende dal metabolismo del tumore

Lo studio

Cancro al colon: nelle donne è più aggressivo. Dipende dal metabolismo del tumore

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Tra le donne l’incidenza del cancro del colon-retto è inferiore rispetto agli uomini, ma la maggior parte sviluppa la forma di tumore più rischiosa.
di redazione

Due pazienti, sesso diverso, stesso tipo di tumore: cancro al colon ascendente, la forma più grave e più difficile da diagnosticare.

Nella femmina ci sono maggiori probabilità che si sviluppi una forma aggressiva del tumore rispetto al maschio. Perché il metabolismo della neoplasia maligna dell’intestino varia a seconda del sesso e nelle donne risulta accelerato rispetto agli uomini. Lo hanno dimostrato per la prima volta gli autori di uno studio appena pubblicato su Scientific Reports che potrebbe aprire la strada a un approccio terapeutico di genere per il tumore del colon. 

Tra le donne l’incidenza del cancro del colon-retto è inferiore rispetto agli uomini, ma la maggior parte sviluppa la forma di tumore più rischiosa, quella che coinvolge la parte destra (ascendente) del colon che ha un rischio di mortalità del 20 per cento superiore rispetto al tumore del colon discendente (sinistro). 

I ricercatori della Yale University School of Public Health hanno sfruttato nuove tecniche di analisi appartenenti alla disciplina della metabolomica, la scienza che studia e misura i processi cellulari dell’organismo umano, per scoprire le differenze nei processi molecolari dei tumori maschili e femminili.  

Più precisamente, gli scienziati hanno analizzato i prodotti molecolari della digestione e i processi cellulari innescati dagli alimenti consumati. Sono stati analizzati anche i batteri presenti nel colon. 

Per valutare il metabolismo del tumore, i ricercatori hanno analizzato le concentrazioni e le interazioni tra metaboliti (zuccheri e aminoacidi prodotti dei processi metabolici) nei campioni di tessuto del colon di donne e di uomini, con o senza tumore. 

Dall’analisi è emerso che le donne con cancro al colon hanno livelli più alti di alcuni metaboliti, gli acidi grassi, responsabili della produzione di energia tramite l’ossidazione. Nella popolazione femminile è stato osservato anche un aumento dei livelli di glutammina e asparagina, due amminoacidi associati a forme più aggressive di tumore. 

Nei pazienti maschi, invece, è stato registrato un aumento dei livelli di altri metaboliti come il lattato che producono energia attraverso un percorso differente, meno erosivo rispetto all’ossidazione. 

Gli scienziati hanno quindi scoperto che i tumori negli uomini e nelle donne utilizzano differenti strategie per produrre energia e permettere alle cellule cancerose di crescere. I tumori delle donne sono, per loro sfortuna, più efficienti. 

«Questi risultati indicano che i tumori del colon crescono in maniera differente nelle donne e negli uomini e quindi potrebbero richiedere approcci terapeutici differenti per fermarne la crescita», ha dichiarato Caroline Johnson, docente di epidemiologia presso la Yale University School of Public Health e co-autrice dello studio. 

I risultati delle analisi sui campioni di tessuto hanno trovato conferma nei dati sugli esiti della malattia nei pazienti: le donne con tumore del colon caratterizzato da un metabolismo sesso-specifico hanno un tasso di sopravvivenza inferiore agli uomini.