La Commissione europea approva guselkumab per il trattamento dell'artrite psoriasica attiva

Farmaci

La Commissione europea approva guselkumab per il trattamento dell'artrite psoriasica attiva

di redazione

Janssen, l'azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, ha annunciato che la Commissione europea ha approvato guselkumab per il trattamento di pazienti adulti affetti da artrite psoriasica attiva (PsA), che hanno avuto una risposta inadeguata o che hanno mostrato intolleranza a una precedente terapia con farmaci antireumatici. Guselkumab è il primo anticorpo monoclonale completamente umano che si lega selettivamente alla subunità p19 dell'interleuchina IL-23 e ne inibisce l’interazione con il suo recettore. È già stato approvato per il trattamento di pazienti con psoriasi a placche da moderata a grave. Attualmente non esiste una cura nota per l'artrite psoriasica attiva e si stima che fino a un terzo dei 14 milioni di persone che convivono con la psoriasi in Europa svilupperà l’artrite psoriasica.

L'artrite psoriasica attiva «è una malattia progressiva e debilitante che può avere un impatto enorme non solo sulla qualità di vita dei malati, ma anche sulla loro salute mentale. Siamo molto lieti che guselkumab sia stato approvato per il trattamento di questa malattia» commenta Jan Koren, presidente della European Federation of Psoriasis Patient Organisations (EUROPSO). «Ora dobbiamo impegnarci – prosegue - per far sì che questo trattamento sia disponibile a tutti all’interno dell’Unione europea».

Guselkumab «rappresenta una nuova opzione, la prima della sua classe, per i pazienti affetti da artrite psoriasica – spiega David M. Lee, Global Therapeutic Area Head, Immunology, Janssen Research & Development - un'area in cui sono necessari trattamenti alternativi». L'approvazione per questa nuova indicazione «segna una svolta – sostiene Lee - poiché ci permette di continuare a comprendere e trattare le malattie immuno-mediate come l'artrite psoriasica attiva».