Contrordine: le statine non provocano dolori muscolari

Lo studio

Contrordine: le statine non provocano dolori muscolari

Non c’è differenza tra statine e placebo. La sperimentazione è stata condotta su 200 persone, ognuna delle quali ha alternato periodi di terapia vera con periodi di terapia finta. Alla fine sono emersi gli stessi sintomi sia con il farmaco che con il placebo

di redazione

Le statine fanno venire dolori muscolari? La risposta breve è “no” ma per arrivarci è stato condotto un trial clinico lungo e rigoroso, i cui risultati sono stati pubblicati sul British Medical Journal. Un team di ricercatori inglesi ha reclutato 200 pazienti, dall’età media di 69 anni, che avevano appena interrotto o stavano per interrompere la terapia con le statine a causa di disturbi muscolari, rigidità e dolore. Ognuno dei partecipanti è stato casualmente assegnato a sei periodi di trattamento della durata di due mesi durante i quali ha alternato a sua insaputa e a quella dei medici le statine al placebo. Due mesi con statine, due mesi con placebo e così via per sei volte.

Alla fine di ogni periodo di terapia i partecipanti valutavano la salute dei loro muscoli, assegnando un punteggio da 0 a 10 a una serie di parametri tra cui il dolore, la rigidità, la debolezza, l’intensità dei crampi. 

Ebbene, i ricercatori non hanno trovato alcuna differenze nei punteggi raccolti nel periodo di trattamento con le statine e rispetto a quelli del periodo con il placebo. 

Non è stata osservata nessuna differenza tra statine e placebo neanche nell’impatto del dolore muscolare sulla qualità di vita e sulle attività quotidiane (il lavoro, i movimenti, il sonno ecc…). 

Il 9 per cento dei partecipanti ha interrotto il trattamento durante il periodo con le statine a causa dei dolori muscolari in confronto al 7 per cento del periodo di terapia con il placebo. Una differenza minima che non ha rilevanza statistica. 

Due terzi dei pazienti che hanno completato lo studio hanno deciso di riprendere una terapia prolungata con le statine. 

Come si spiegano i risultati dello studio? I dolori muscolari, e i dolori in genere, sono molto comuni nella fascia di età che assume statine e potrebbero verificarsi in coincidenza con l'uso dei farmaci inducendo i pazienti e i medici ad attribuire erroneamente il dolore alla terapia in corso. 

Il tipo di trial clinico utilizzato per dirimere la questione sugli effetti collaterali delle statine viene chiamato in linguaggio tecnico “n-of-1”. Si tratta di una sperimentazione clinica condotta sul singolo paziente che viene sottoposto a periodi, assegnati in maniera casuale, in cui il trattamento sperimentale viene alternato a quello di controllo, rappresentato generalmente dal placebo. Il medico e il paziente sono entrambi all’oscuro della terapia in corso. I risultati sono estratti dal diario personale del paziente che annota le informazioni che gli vengono richieste. È un tipo di sperimentazione particolarmente indicativa soprattutto quando viene condotta in serie, come in questo caso, perché lo stesso paziente sperimenta sia il farmaco che il placebo. Secondo gli autori di questo studio, anche i medici per accertarsi della sicurezza delle statine potrebbero condurre sui propri pazienti una sperimentazione di questo tipo. Basterebbe prescrivere per periodi alternati il placebo e le statine per verificare se i sintomi manifestati sono realmente riconducibili al farmaco. 

«L’analisi della nostra serie di studi n-of-1 non ha rilevato alcun effetto complessivo delle statine sui sintomi muscolari nei partecipanti selezionati sulla base di gravi sintomi muscolari ma nessun aumento importante dei livelli di enzimi durante il precedente trattamento con statine. La mancanza di effetto nei pazienti che hanno completato lo studio, combinata con il basso numero di interruzione a causa di sintomi muscolari, suggerisce un effetto nocebo tra i consumatori di statine», suggeriscono i ricercatori.