Dati incoraggianti sulla sopravvivenza con epacadostat e pembrolizumab nei pazienti con melanoma avanzato

Farmaci

Dati incoraggianti sulla sopravvivenza con epacadostat e pembrolizumab nei pazienti con melanoma avanzato

redazione

Incyte Corporation ha annunciato i dati aggiornati dello studio clinico ECHO-202 (KEYNOTE-037) di fase 1/2, tutt'ora in corso, per la valutazione di epacadostat, l'inibitore enzimatico IDO1 selettivo di Incyte, in combinazione con pembrolizumab, una terapia anti-PD-1 commercializzata da Merck & Co. (che opera come MSD al di fuori degli Stati Uniti e del Canada), nei pazienti affetti da melanoma avanzato.

Per tutti i pazienti con melanoma avanzato, inclusi sia quelli naïve al trattamento sia quelli già trattati in precedenza, i dati hanno dimostrato un tasso di risposta globale (ORR) del 56% (35 su 63) per la terapia a base di epacadostat e pembrolizumab in combinazione; la sopravvivenza libera da progressione (PFS) mediana è stata di 12,4 mesi, con tassi PFS del 65% a sei mesi, del 52% a 12 mesi e del 49% a 18 mesi. I risultati sono stati generalmente uniformi tra i diversi programmi sul dosaggio di epacadostat in combinazione con pembrolizumab, incluso epacadostat 100 mg BID; la posologia di epacadostat è attualmente esaminata nello studio clinico ECHO-301 di fase 3.

Questi risultati sono stati illustrati al congresso della European Society for Medical Oncology (ESMO) di Madrid.