Depressione: può colpire almeno una volta una persona su tre

Depressione: può colpire almeno una volta una persona su tre

redazione

Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità, entro il 2030 la depressione potrebbe diventare la malattia cronica più diffusa al mondo; già oggi è un disturbo psichiatrico ampiamente diffuso e si stima interessi quasi 4,5 milioni di persone in Italia, soprattutto donne in una proporzione di 2 a 1 rispetto agli uomini. La depressione colpisce almeno una volta nella vita da una persona su cinque a una su tre; in sostanza, il rischio di sviluppare un episodio depressivo durante la propria esistenza è di circa il 15%. L’esordio può avvenire a qualunque età, ma è più frequente tra i venti e i trent'anni, con un picco di incidenza nella decade successiva con gravi ripercussioni sul piano affettivo-familiare, su quello socio-relazionale e nell’ambito professionale.

Se ne è parlato giovedì 8 novembre a Milano alla presentazione del nuovo libro di Onda a cura di Claudio Mencacci e Paola Scaccabarozzi Viaggio nella depressione. Esplorarne i confini per riconoscerla e affrontarla, realizzato grazie al contributo incondizionato di Lundbeck.

«La depressione è uno dei focus della nostra attività - commenta Francesca Merzagora, presidente Onda - perché è sottostimata, a forte prevalenza femminile, spesso correlata ad altre patologie, con un forte impatto sulla qualità della vita e sulla quale aleggia ancora uno stigma da superare».

È una malattia che «condiziona pesantemente la vita di chi ne soffre - conferma Mencacci, direttore del Dipartimento salute mentale e neuroscienze del Sacco di Milano - e può diventare una condizione debilitante anche per i suoi riflessi sulla sfera cognitiva riducendo il funzionamento della persona in ambito lavorativo, scolastico e sociale».

La depressione è una patologia della mente e dell’anima che a cascata innesca sentimenti di colpa, di inadeguatezza e di incapacità di reagire agli stimoli esterni spiega. è «un’apatia logorante che fa vedere la vita a tinte fosche e può colpire in tutte le fasi dell’esistenza – interviene Scaccabarozzi, giornalista e divulgatore scientifico - ma fortunatamente la possibilità di uscirne esiste. Questo volume vuole essere uno strumento per conoscerla meglio, prevenirla e affrontarla grazie alle nuove conoscenze scientifiche, al supporto di associazioni e centri di riferimento elencati nel libro e alle testimonianze di chi con la depressione ha dovuto fare i conti in prima persona».