Diabete: individuare i danni ai nervi analizzando gli occhi

La diagnosi

Diabete: individuare i danni ai nervi analizzando gli occhi

Basta uno speciale esame al microscopio della cornea. Dura 10 minuti, è indolore ed efficace.
redazione

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Un gruppo di ricercatori svedesi ha messo a punto un nuovo sistema diagnostico capace di individuare precocemente la neuropatia diabetica. Analizzando la cornea con un microscopio speciale si può valutare l’intensità del danno ai nervi periferici.

Un metodo veloce, sicuro e poco invasivo per diagnosticare precocemente una delle conseguenze a lungo termine del diabete 2, la neuropatia diabetica. Lo hanno messo a punto alcuni scienziati svedesi della Umea University ed è pronto per essere adottato su larga scala. Si tratta di un esame al microscopio della cornea che in una decina di minuti riesce a valutare l’entità del danno ai nervi nelle persone con diabete. 

«Anche se attualmente - ha dichiarato Olov Rolandsson, della Umea University, a capo dello studio - non esiste una cura, è sempre vantaggioso individuare precocemente i danni ai nervi». 

La metà dei pazienti con diabete 2 da più di dieci anni soffre di un malfunzionamento del sistema nervoso periferico che generalmente comincia a manifestarsi nei piedi. I primi sintomi insorgono quando il danno è già in corso e vanno dal formicolio, alla ridotta sensibilità, al dolore e all’aumento di rischio di lesioni della pelle difficili da curare. Nei casi più gravi si può arrivare all’amputazione del piede. Ancora oggi mancano ai medici strumenti efficaci sia per la cura che per la diagnosi precoce della neuropatia diabetica. 

Ben venga quindi un sistema semplice e affidabile per monitorare la salute dei nervi periferici nei pazienti affetti dalla malattia metabolica che colpisce più di 400 milioni di persone nel mondo. Il luogo ideale da cui partire per  l’indagine, secondo gli scienziati svedesi, sono gli occhi. E più precisamente la cornea. Trasparente e ricca di fibre nervose, la cornea può infatti fornire indicazioni preziose sulle condizioni dei nervi periferici.  

I ricercatori svedesi hanno analizzato con un microscopio speciale gli occhi di 82 persone a Skelleftea nel nord della Svezia con o senza diabete 2 trovando sostanziali differenze tra i due gruppi. I pazienti con diabete 2 mostravano una ridotta densità dei nervi nella cornea rispetto alle persone sane. 

Gli occhi, è risaputo, sono lo specchio dell’anima, ma possono esserlo anche  della salute: maggiore è la durata della malattia, maggiore è la riduzione della densità nervosa della cornea. 

L’analisi al microscopio è rapida, indolore ed efficace e, grazie alla accurata mappatura dell’innervazione della cornea ottenuta in modo automatico con il metodo svedese, l’esame potrebbe essere adottato su larga scala. Il nuovo sistema diagnostico, realizzato in collaborazione con ricercatori di Italia, Germania e Norvegia, è stato descritto sulle pagine della rivista specialistica Investigative Ophtalmology & Visual Science.

«Esistono buoni presupposti - ha dichiarato Rolandsson - perché questo nuovo metodo diagnostico venga diffuso ampiamente nell’assistenza sanitaria».