Disponibile in Italia guselkumab per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave

Disponibile in Italia guselkumab per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave

redazione

A pochi giorni dalla Giornata mondiale della psoriasi, che si celebrerà lunedì 29 ottobre, Janssen annuncia l’arrivo in Italia di guselkumab, il primo trattamento biologico inibitore selettivo dell’interleuchina (IL)-23,1 indicato per il trattamento di pazienti adulti con psoriasi a placche da moderata a grave, candidati alla terapia sistemica.

La psoriasi è una malattia cronica, non trasmissibile, dolorosa, con un grande impatto negativo sulla qualità di vita. In Italia, la stima più affidabile valuta in circa 900 mila le persone sopra i 18 anni affette dalla patologia, con un costo medio annuo per paziente con psoriasi moderata-grave compreso tra 690 e 17.200 euro. L’impiego di terapie sistemiche tradizionali comporta che i costi non sanitari (diretti e indiretti) pesino per circa il 65% dei costi totali, di cui circa il 70% di perdita di produttività per il paziente e per chi lo assiste.

«L'impatto di questa malattia sulla qualità di vita dei pazienti è spesso superiore a quello di altre malattie croniche più conosciute – sostiene Ugo Viora, vicepresidente di Anap Onlus, Associazione nazionale “Gli amici per la pelle” - altamente individuale e non proporzionato alla gravità della malattia stessa, vera e propria sindrome di cui la cute può essere considerata la parte emergente di un iceberg».

L’approvazione di guselkumab si basa sui dati di studi clinici di fase III: VOYAGE 1 (che confrontava guselkumab verso placebo e confronto attivo) e VOYAGE 2 che, oltre a confermare i risultati di VOYAGE 1, fornisce importanti dati sulla necessità di continuare la terapia con guselkumab per mantenere il più elevato livello di risposta e sull’efficacia del passaggio da confronto attivo a guselkumab.

«Questi studi – sottolinea Antonio Costanzo, responsabile della Dermatologia all'Istituto Humanitas di Milano e membro del consiglio direttivo della SiDeMast – riportano tassi di risposta clinica a sei mesi e 1 anno mai riportati prima con altri farmaci per la psoriasi. Inoltre, hanno valutato diverse aree del corpo in cui la psoriasi è tipicamente difficile da trattare e guselkumab è risultato estremamente efficace in tutte le regioni e ben tollerato nel corso di un anno di terapia».