Emicrania: confermata l’efficacia del trattamento preventivo erenumab

Emicrania: confermata l’efficacia del trattamento preventivo erenumab

redazione

Erenumab, farmaco per prevenire l’emicrania approvato questa estate delle autorità europee, ha confermato la sua efficacia in uno studio pubblicato oggi su the Lancet.

I dati dello studio LIBERTY confermano infatti la capacità di ridurre gli episodi di emicrania e il bisogno di farmaci per il trattamento di episodi acuti. 

Il trial ha coinvolto circa 250 pazienti che avevano provato e fallito da due a quattro precedenti trattamenti preventivi. La metà di essi ha ricevuto il trattamento con erenumab; l’altra metà un placebo. 

Dallo studio è emerso che il 6% dei pazienti trattati con erenumab è risultato completamente libero da episodi di emicrania; il 12% ha presentato una riduzione di almeno il 75% dei giorni di emicrania mentre il 30% ha sperimentato una riduzione del 50% o più del numero di giorni di emicrania. 

«Questi risultati forniscono un’autentica speranza ai pazienti che da anni convivono con il dolore e la disabilità dell’emicrania mentre passano ripetutamente da un’opzione terapeutica all’altra, a causa della mancanza di efficacia o dell’insorgenza di effetti indesiderati intollerabili», ha affermato Uwe Reuter, Managing Medical Director presso la Charité Universitätsmedizin di Berlino. «Nei soggetti caratterizzati dai più elevati bisogni medici insoddisfatti, questi risultati dimostrano l’efficacia di erenumab non solo nel ridurre il numero di giorni di emicrania, ma anche nel consentire ai pazienti di riprendere possesso della loro vita quotidiana».