Emicrania: con erenumab 1 paziente su 7 dice addio all’emicrania. A breve via libera in Europa

Emicrania: con erenumab 1 paziente su 7 dice addio all’emicrania. A breve via libera in Europa

redazione

Sono stati annunciati nel corso del  60° meeting scientifico annuale della American Headache Society tenutosi nei giorni scorsi a San Francisco i dati di due studi relativi a erenumab (nome commerciale Aimovig) in pazienti con emicrania cronica ed episodica. 

Erenumab è il primo trattamento approvato dall’FDA specificamente sviluppato per prevenire l’emicrania mediante il blocco del recettore del peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP, Calcitonin Gene-Related Peptide), che si ritiene svolga un ruolo critico nell’emicrania.

Nello studio sui pazienti con emicrania cronica (15 o più giorni mensili di cefalea) è stato confermato il il buono profilo di sicurezza del farmaco emerso nei trial precedenti: gli eventi avversi (EA) più frequenti sono stati infezioni virali del tratto respiratorio superiore, infezioni del tratto respiratorio superiore, sinusite, artralgia ed emicrania.

I dati di efficacia hanno dimostrato benefici sostenuti fino a un anno. Rispetto al valore basale medio di 18,1 giorni mensili di emicrania in media, i pazienti trattati con erenumab hanno ottenuto una riduzione del significativa del numero di giorni di emicrania fino al raggiungimento di uno stato libero da emicrania nel 13 e 6% dei pazienti a seconda del dosaggio del farmaco.

«Questi dati, che dimostrano l’efficacia sostenuta e la coerenza nel tempo del profilo di sicurezza e tollerabilità di erenumab, sono importanti sia per i pazienti emicranici sia per i loro medici», ha affermato Stewart J. Tepper, professore di Neurologia presso la Geisel School of Medicine della Dartmouth Medical School. «Nel loro insieme, questi dati rafforzano la sicurezza e la tollerabilità di erenumab; inoltre, la disponibilità di un trattamento specificamente disegnato per l’emicrania ha la potenzialità di migliorare veramente la vita di chi convive con questa malattia neurologica».

L’approvazione in Europa di erenumab è prevista per i prossimi mesi. Lo scorso 31 maggio, infatti, il CHMP (Committee for Medicinal Products for Human Use) dell’Agenzia europea per i medicinali ha emesso parere positivo all’approvazione del farmaco come terapia per la prevenzione dell’emicrania negli adulti.