Emofilia A. Ok della Commissione Europea a emicizumab anche per i pazienti senza inibitori

Farmaci

Emofilia A. Ok della Commissione Europea a emicizumab anche per i pazienti senza inibitori

di redazione

La Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio a emicizumab per la profilassi degli episodi di sanguinamento in adulti e bambini affetti da emofilia A severa senza inibitori del fattore VIII. Il via libera arriva poco più di un anno dopo l’approvazione del farmaco in Europa per il trattamento dei pazienti con inibitori del fattore VIII.

Inoltre, ora, emicizumab può essere usato con diverse frequenze di somministrazione (una volta a settimana, ogni due settimane od ogni quattro settimane).

L’approvazione si basa sui risultati ottenuti negli studi registrativi HAVEN 3 e HAVEN 4. 

«Siamo entusiasti che anche nell’Unione Europea le persone  con emofilia A grave senza inibitori abbiano ora la possibilità di trarre beneficio da emicizumab, il quale ha dimostrato di ridurre in misura significativa i sanguinamenti rispetto a nessuna profilassi e alla precedente profilassi con fattore VIII», ha dichiarato Elena Santagostino, direttrice dell’unità di emofilia del Centro Emofilia e trombosi Angelo Bianchi Bonomi della Fondazione Cà Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Italia. «Confidiamo che le tre diverse frequenze di somministrazione permettano alle persone con emofilia A e ai loro medici di scegliere l’opzione più adatta, in base allo stile di vita e alle preferenze dei pazienti».

«L’approvazione odierna rappresenta un traguardo importante, in quanto emicizumab è la prima nuova classe terapeutica disponibile in Europa da quasi 20 anni a questa parte per il trattamento di persone con emofilia A severa senza inibitori», ha affermato Sandra Horning, Chief Medical Officer e Head of Global Product Development di Roche.