Fertilità maschile: se il peso sale la qualità dello sperma scende

Sulla bilancia

Fertilità maschile: se il peso sale la qualità dello sperma scende

Il grasso in eccesso rende difficile il concepimento. La buona notizia è che dimagrendo tutto torna
redazione

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Gli uomini in sovrappeso hanno un minore volume dello sperma, un numero inferiore di spermatozoi e anche la motilità  degli spermatozoi risulta ridotta

La notizia interessa tutti gli uomini che vogliono diventare padri: se aumenta il girovita diminuisce la fertilità. Un gruppo di ricercatori indiani ha infatti scoperto che esiste un’associazione tra il peso e il numero degli spermatozoi: aumenta il primo, diminuisce il secondo. Ma non tutto è perduto per sempre. La buona notizia è che liberandosi dei chili di troppo la quantità dei gameti maschili torna nella norma e le possibilità di concepire un figlio aumentano.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Andrologia, ha coinvolto 1.200 uomini il cui sperma è stato analizzato in laboratorio con un innovativa tecnica al computer. I risultati dimostrato che quando l’ago della bilancia sale troppo, la fertilità maschile può risentirne. E non è solo una questione di quantità. I ricercatori hanno infatti riscontrato che gli uomini in sovrappeso hanno un minore volume dello sperma, un numero inferiore di spermatozoi e una concentrazione più bassa di cellule sessuali. E, come se non bastasse, anche la motilità degli spermatozoi viene compromessa dal grasso in eccesso. In sostanza, la qualità dello sperma si riduce a tal punto da rendere difficile la fecondazione degli ovociti. È un effetto collaterale finora poco noto del sovrappeso.

«È già noto -dice Gottumukkala Achyuta Rama Raju, del Center for Assisted Reproduction della Krishna IVF Clinic di Visakhapatnam in India - che le donne obese impiegano più tempo per concepire un figlio. Questo studio dimostra che gli uomini obesi possono essere anche loro la causa del ritardo nel concepimento». 

Lo studio indiano viene guardato con molta attenzione dalla parte opposta del pianeta, là dove l’obesità è molto più diffusa che in India. E gli abitanti degli Stati Uniti sono i primi a sentirsi chiamati in causa. 

«Circa un terzo degli uomini negli Stati Uniti è obeso - ha dichiarato  Avner Hershlag, a capo del Northwell Health Fertility di Manhasset, New York - L’America sta diventando sempre più grassa, nonostante la proliferazione di nuove diete e i ripetuti inviti al movimento. Circa un sesto dei bambini e degli adolescenti sono già obesi alla loro età». 

E forse non è un caso che l’aumento dell’infertilità si registri proprio nei Paesi con il maggior numero di persone in forte sovrappeso.

«Il messaggio da lanciare agli uomini - dice Hershlag - deve essere questo: non continuare ad abusare del tuo corpo. Il cibo consolatorio e l’eccesso di alcol non faranno altro che farti sentire a disagio e mettere a rischio la tua salute, esponendoti al diabete e alle malattie cardiovascolari che ti accorceranno la vita e possono ostacolare il tuo desiderio di paternità». 

I ricercatori indiani però non lasciano gli uomini senza speranza. Secondo loro, infatti, la perdita di peso attraverso una dieta rigida oppure ricorrendo a un intervento chirurgico di bypass gastrico, procedura molto diffusa negli Stati Uniti, può ripristinare i valori ottimali dello sperma e aumentare le possibilità di riproduzione.