HIV: buoni risultati per nuova terapia all-in-one

Farmaci

HIV: buoni risultati per nuova terapia all-in-one

redazione

Una nuova terapia combinata a compressa singola a somministrazione unica giornaliera ha dimostrato di essere altamente efficace e ben tollerata in pazienti con infezione da HIV di tipo 1 naïve in trattamento  antiretrovirale (ART) a 48 settimane nello studio  di Fase 3 AMBER,1 i cui risultati sono stati presentati nei giorni scorsi al Congresso Europeo sull’AIDS (EACS) a Milano.

Il nuovo farmaco, sviluppato da Janssen e che consiste in una combinazione di darunavir/cobicistat/ emtricitabina/tenofovir alafenamide fumarato (D/C/F/TAF)  ha dimostrato di essere in grado di fornire una soppressione virale efficace e duratura, cioè viremia a livello non rilevabile nella maggior parte dei pazienti, e un’elevata barriera genetica nei confronti dello sviluppo di resistenza grazie a darunavir, in pazienti con HIV-1 naïve a terapia antiretrovirale.

«La missione di Janssen rispetto all’HIV è offrire innovazioni che rispondano ai diversi bisogni di chi è affetto da HIV, soluzioni semplici ma efficaci che alleggeriscano il peso della patologia», ha dichiarato Brian Woodfall, responsabile mondiale delle Fasi Finali di Sviluppo, Infettivologia e Vaccini di Janssen. «La recente approvazione europea della compressa singola che associa D/C/F/TAF e i risultati di AMBER significano che possiamo offrire una nuova opzione terapeutica altamente efficace nel realizzare soppressione virale ai pazienti con HIV-1 che stanno per cominciare la loro prima terapia antiretrovirale».

D/C/F/TAF è la prima terapia combinata a compressa singola a somministrazione unica giornaliera a base di darunavir, approvata dalla Commissione Europea lo scorso 21 settembre 2017.

Lo scorso 22 settembre è stata inoltre presentata all’FDA la domanda di registrazione per la commercializzazione negli Stati Uniti.