Interrotto studio COMPASS su rivaroxaban. Endpoint raggiunto in anticipo

Coronaropatia

Interrotto studio COMPASS su rivaroxaban. Endpoint raggiunto in anticipo

redazione

Lo studio di fase III COMPASS sull’impiego di rivaroxaban nella prevenzione di eventi avversi cardiaci maggiori in pazienti con coronaropatia e arteriopatia periferica è stato interrotto in anticipo a seguito delle indicazioni Comitato Indipendente di Monitoraggio dei Dati. 

Il trial ha infatti evidenziato il raggiungimento dell’endpoint primario prima del previsto. Il farmaco sarà ora somministrato a tutti partecipanti dello studio per la continuazione in aperto.

È quanto hanno fatto sapere Bayer e Janssen Research & Development, partner nelle attività di sviluppo del farmaco. 

Lo studio di fase III COMPASS, condotto in collaborazione con il Population Health Research Institute (PHRI), a oggi è il più vasto trial effettuato con rivaroxaban e ha arruolato 27.402 pazienti in oltre 600 centri, in più di 30 Paesi del mondo.

Nello studio i pazienti sono stati randomizzati per ricevere rivaroxaban 2,5 mg due volte/die in aggiunta ad aspirina 100 mg una volta/die, o rivaroxaban 5 mg due volte/die da solo, o aspirina 100 mg una volta/die da sola. 

L’analisi completa dei dati dovrebbe essere presentata nell’ambito di un congresso medico in programma quest’anno.