Leucemia acuta mieloide, azacitidina rimborsata anche per i pazienti con più del 30% di blasti midollari

Farmaci

Leucemia acuta mieloide, azacitidina rimborsata anche per i pazienti con più del 30% di blasti midollari

redazione

L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha ammesso alla rimborsabilità azacitidina di Celgene nel trattamento dei pazienti adulti con Leucemia acuta mieloide (Lam) e blasti midollari >30%, non eleggibili al trapianto di cellule staminali emopoietiche (HSCT).

La Leucemia acuta mieloide è una rara e grave forma di tumore del sangue; essa si sviluppa dal midollo osseo e tende a progredire velocemente a causa della rapida crescita di progenitori ematopoietici anomali che si accumulano nel midollo osseo e interferiscono con la normale produzione delle cellule del sangue. In Italia i dati dell’Associazione italiana registri tumori (Airtum) stimano poco più di 2 mila nuovi casi di Lam ogni anno.

La malattia, caratterizzata da prognosi infausta, colpisce in prevalenza pazienti di età media alla diagnosi di 68 anni, i quali in molti casi risultano non eleggibili al già di per sé limitato numero di opzioni terapeutiche.

Azacitidina è un analogo nucleosidico pirimidinico, che inibisce la metilazione del Dna e svolge al contempo anche un’azione citotossica contro i progenitori mieloidi tumorali.