Leucemia: dati promettenti per enasidenib

Farmaci

Leucemia: dati promettenti per enasidenib

redazione

Nei pazienti con leucemia mieloide acuta in recidiva o refrattaria e mutazione di IDH2 (isocitrato deidrogenasi-2), la molecola enasidenib, consente di ottenere un tasso di risposta globale del 40,3% con un tasso di risposta completo del 19,3%.

Sono i dati principali di uno studio clinico (ancora in corso) di fase I/II che sta valutando l’efficacia e la sicurezza della molecola che rappresenta il primo inibitore orale per l’enzima mutato IDH2.

I dati sono stati presentati nel corso del meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology e pubblicati online in contemporanea sulla rivista Blood.

«I risultati aggiornati dello studio di fase I, compresa la durata della risposta, consolidano il potenziale di enasidenib come terapia innovativa per i pazienti con leucemia mieloide acuta recidivata o refrattaria e mutazione IDH2», ha dichiarato Michael Pehl, presidente Ematologia/Oncologia di Celgene. «I pazienti hanno poche opzioni terapeutiche per la leucemia mieloide acuta in recidiva o refrattaria e quindi siamo ansiosi di procedere per rendere disponibile questa potenziale terapia il prima possibile».