L'Ue autorizza un nuovo chemioterapico per alcune forme di leucemia acuta

L'Ue autorizza un nuovo chemioterapico per alcune forme di leucemia acuta

redazione

Jazz Pharmaceuticals ha annunciato l'approvazione da parte della Commissione europea del proprio chemioterapico destinato alla terapia dei pazienti adulti affetti da leucemia mieloide acuta secondaria a terapia (t-AML) o da leucemia mieloide acuta (AML o LAM) con cambiamenti mielodisplastici (AML-MRC) di nuova diagnosi. Il farmaco, concentrato in polvere per soluzione da somministrare in infusione, è un'avanzata formulazione liposomiale con un rapporto molare sinergico tra i due principi attivi, la daunorubicina e la citarabina.

È «la prima chemioterapia ad avere riportato un dato di superiorità relativo alla sopravvivenza globale rispetto al trattamento standard in uno studio di fase 3 incentrato su pazienti adulti anziani cui è stata diagnosticata t-AML o AML-MRC» sottolinea Daniel Swisher, presidente e Chief Operating Officer di Jazz Pharmaceuticals. A seguito dell'approvazione europea, l'azienda sta collaborando con le singole Agenzie regolatorie nazionali per rendere al più presto disponibile il farmaco per i pazienti europei. L'approvazione della Commissione europea viene estesa a tutti gli Stati membri dell'Ue, nonché a Islanda, Norvegia e Liechtenstein.

La leucemia mieloide acuta (Lma) è una patologia emato-oncologica rara in Europa e i pazienti affetti da Lma secondaria a terapia o Lma con cambiamenti legati alla mielodisplasia hanno una prognosi sfavorevole rispetto ai pazienti affetti da altre forme di leucemia. Il farmaco ora approvato «è un'opzione terapeutica innovativa – commenta Charles Craddock, Academic Director of Center for Clinical Haematology alla University Hospitals Birmingham NHS Foundation Trust - che potrebbe portare un vantaggio in termini di risposta clinica a quei pazienti con decorso simile a quello del campione oggetto dello studio clinico di fase 3».