Mal di testa e mal di schiena spesso vanno a braccetto

La strana coppia

Mal di testa e mal di schiena spesso vanno a braccetto

Sono tra i disturbi più frequenti e invalidanti al mondo. E spesso procedono in coppia: chi soffre di mal di testa ha il doppio di probabilità di soffrire di mal di schiena e viceversa. I due disturbi potrebbero richiedere un trattamento comune invece che interventi separati

di redazione

La schiena a pezzi, la testa che scoppia. Spesso chi sperimenta uno dei due tipi di dolore, conosce bene anche l’altro. Secondo un’indagine pubblicata sul Journal of Headache and Pain, infatti, esiste un’associazione tra lombalgia e cefalea tale da lasciar immaginare la possibilità di un unico trattamento per entrambi i disturbi.

I ricercatori hanno condotto una revisione sistematica di 14 studi che hanno coinvolto più di 460mila persone da cui è emerso che una persona su cinque soffriva di mal di schiena, una su 30 era affetta da mal di testa cronico e che una su 100 aveva la disgrazia di soffrire sia per la schiena che per la testa. 

Secondo i calcoli degli scienziati chi soffre di uno dei disturbi ha il doppio delle possibilità di soffrire anche dell’altro. 

«È un dato interessante perché generalmente i due disturbi sono considerati come disturbi separati e vengono trattati da specialisti diversi. Ma ora è lecito pensare che potrebbe esserci, almeno per qualcuno, una causa comune», ipotizzano i ricercatori. 

Le persone con entrambi i disturbi, mal di testa e lombalgia, potrebbero trarre maggiore giovamento, quindi, da un trattamento unico indirizzato a entrambi i disturbi, piuttosto che da approcci terapeutici separati. 

Il trattamento del dolore cronico rappresenta una sfida difficile per i medici e spesso la soluzione proposta consiste nella prescrizione eccessiva di farmaci (in particolare oppioidi) o di interventi chirurgici non sempre necessari. Nella stragrande maggioranza dei casi, i trattamenti proposti non sono risolutivi.

«Un approccio comune sarebbe appropriato. Potremmo sviluppare programmi di supporto e consulenza adeguati per questa popolazione di pazienti. La consapevolezza di questa associazione dovrebbe portarci a  cambiare il modo in cui pensiamo di gestire questi pazienti nel servizio sanitario nazionale. È necessario che i medici e gli altri operatori sanitari di fronte al paziente che lamenta un problema, chiedano anche dell’altro, per poi adattare il trattamento di conseguenza».

Ancora non è chiaro come mai il mal di testa e il mal di schiena spesso vanno a braccetto. Nel caso di cefalea muscolo tensiva si potrebbe immaginare che all’origine del mal di testa come del mal di schiena possa esserci un difetto di postura che si ripercuote sulla cervicale tanto quanto sulla zona lombare. La sovrapposizione dei due disturbi potrebbe però dipendere anche da una particolare sensibilità al dolore di natura biologica, che potrebbe diventare un potenziale bersaglio terapeutico per entrambi i disturbi. Due piccioni con una fava, due patologie con un’unica medicina.

«Ulteriori ricerche dovrebbero concentrarsi sullo studio prospettico e osservazionale dei pazienti con cefalea cronica e lombalgia persistente. Inoltre, sarebbero utili studi che esaminassero i possibili meccanismi alla base dell'associazione tra lombalgia persistente e disturbi di cefalea primaria, in particolare mal di testa cronico. Tali studi potrebbero portarci più vicini alla ricerca della gestione concomitante di entrambe le sindromi dolorose», concludono i ricercatori.