I muscoli invecchiano prima in chi soffre di sindrome di Down

Lo studio

I muscoli invecchiano prima in chi soffre di sindrome di Down

di redazione

La muscolatura delle persone con sindrome di Down invecchia più velocemente del normale. È quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e dell’Università Cattolica pubblicato sulla rivista Experimental Gerontology.

Lo studio ha coinvolto 105 persone con sindrome di Down di età media 38 anni. I partecipanti allo studio sono stati sottoposti a diverse valutazioni dell’apparato muscolo-scheletrico. «Abbiamo quantificato la massa magra, la massa grassa e la densità minerale ossea dei partecipanti», spiega il coordinatore della ricerca Emanuele Marzetti, dell’UOC di Ortopedia e Traumatologia del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. «Sono emerse una forza e una massa muscolare molto inferiori rispetto a quel che ci si attenderebbe in base all’età anagrafica».

Inoltre, i valori medi di densità ossea misurati sia a livello del femore che vertebrale sono risultati bassi per l'età, suggerendo un aumentato rischio di osteoporosi precoce.

La sarcopenia, vale a dire la perdita di tessuto muscolare, è un fenomeno frequente negli anziani; che nelle persone con trisomia 21 sembra verificarsi con largo anticipo.

«Purtroppo a oggi non esistono farmaci per curare la sarcopenia. Gli unici interventi efficaci sono l'esercizio fisico e l'aumento dell'introito proteico, interventi che stiamo attualmente testando in una sperimentazione clinica multicentrica», aggiunge Marzetti che invita a eseguire a eseguire fin dall’età giovanile la misurazione della massa e della forza muscolare «al fine di intervenire precocemente con l'esercizio fisico e l’alimentazione».