Una nuova arma contro il tumore polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato

World Conference on Lung Cancer

Una nuova arma contro il tumore polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato

di redazione

Daiichi Sankyo ha presentato alla Conferenza mondiale IASLC 2019 sul cancro al polmone in corso a Barcellona i risultati clinici aggiornati dello studio di fase I e nuove analisi biomarker per DS-1062, farmaco in sperimentazione in 52 pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), a uno stato avanzato, non resecabile, pesantemente pre-trattati.

Lo studio è stato progettato utilizzando la tecnica DXd di Daiichi Sankyo per indirizzare e veicolare la chemioterapia all'interno delle cellule tumorali che esprimono TROP2 come antigene della superficie cellulare.

I risultati di efficacia aggiornati per 46 pazienti valutabili che hanno ricevuto DS-1062 a una delle otto dosi sperimentate hanno mostrato 12 risposte parziali (dieci confermate, due precoci) osservate in modo dose-dipendente. Cinque delle risposte parziali confermate sono state osservate in sette pazienti (71,4%) trattati con DS-1062 a 8 mg/kg, la dose raccomandata per l'estensione. Gli altri due pazienti che hanno ricevuto la dose di 8 mg/kg hanno manifestato una malattia stabile e sei di questi sette pazienti stanno proseguendo la sperimentazione. I soggetti avevano ricevuto trattamenti precedenti tra cui inibitori del checkpoint immunitario (86,5%), inibitori dell'EGFR e inibitori dell'ALK. Trentacinque pazienti erano nello studio al 20 agosto di quest'anno.

«Sono necessarie nuove opzioni terapeutiche per aiutare i pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule a uno stadio avanzato che continua a progredire se trattato con terapie standard – assicura Rebecca S. Heist, oncologo medico al Massachusetts General Hospital, docente di Medicina all’Harvard Medical School e sperimentatrice dello studio - e questi risultati con DS-1062 in soggetti fortemente pretrattati sono incoraggianti. Continuiamo a osservare ulteriori risposte parziali a dosi più elevate e ulteriori studi in più pazienti trattati con la dose di espansione raccomandata aiuteranno a valutare ancora meglio il potenziale anti-TROP2 di DS-1062 nel carcinoma polmonare non a piccole cellule».

Questi risultati «indicano DS-1062 come potenziale terapia anti-TROP2 nel trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule – sostiene Eric Slosberg, capo del Global Translational Development, Oncology Research and Development di Daiichi Sankyo - e rimarcano ulteriormente la forza e la flessibilità della nostra piattaforma ADC DXd, che consente a ciascuno dei nostri farmaci anticorpo-coniugati di essere progettato su misura per fornire potenzialmente un equilibrio ottimale tra sicurezza ed efficacia».