By-pass gastrico. Addio bisturi: una pillola al posto dell'operazione

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By-pass gastrico. Addio bisturi: una pillola al posto dell'operazione

Per ora testata sui topi, la pasticca riduce la capacità di assorbimento dell'intestino
redazione

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I principali autori dello studio Ali Tavakkoli, Jeff Karp e Yuhan Lee con la pillola che promette di superare il bypass gastrico. Il composto si distribuisce sulle pareti dell’intestino e ne riduce la capacità di assorbimento. Credit: Faith Ninivaggi

Niente sala operatoria, niente anestesia, niente bisturi. A effettuare il by-pass gastrico ci pensa una pillola. Gli stessi effetti della chirurgia bariatrica potranno infatti essere ottenuti ingoiando una pasticca. Almeno così promette uno studio condotto sui topi e pubblicato su Nature Materials.

Nel caso in cui gli stessi risultati dovessero ripetersi per gli umani, si tratterebbe di una grande opportunità terapeutica per chi soffre di obesità e di diabete 2. 

Il by-pass gastrico è un intervento indicato principalmente per perdere peso che riesce però anche a ridurre i picchi di glicemia post-prandiale attenuando i sintomi del diabete e permettendo in molti casi perfino la guarigione

Un team di ricercatori del Brigham and Women's Hospital di Boston ha scoperto che una procedura molto più semplice riesce a ottenere gli stessi risultati. Basta ingoiare una pillola speciale in grado di creare un rivestimento momentaneo sulla pareti dell’intestino tenue, il tratto dove avviene l’assorbimento di quasi tutte le sostanze nutritive.   

Testata sui topi, la pasticca ha dimostrato di funzionare come una barriera che impedisce l’assimilazione di alcuni nutrienti e abbassa la risposta glicemica successiva a un pasto. 

Un'illustrazione di come la pillola si distruibisce sulla parete dell'intestino mimando gli effetti della chirurgia bariatrica (Credit: Brigham and Women's Hospital and Randal Mckenzie)

I ricercatori hanno osservato sugli animali che l’assunzione della pasticca abbassava in media la risposta glicemica post-prandiale del 47 per cento. 

L’effetto della pillola dura solamente tre ore, passate le quali la barriera intestinale si dissolve e l’attività gastrointestinale torna alla normalità.

«Ciò che abbiamo sviluppato è sostanzialmente la “chirurgia in una pillola” - ha spiegato Yuhan Lee tra coautore principale dello studio - Abbiamo usato un approccio bio-ingegneristico per realizzare una pillola con elevata capacità di adesione in grado creare un rivestimento nell’intestino i cui effetti svaniscono dopo un paio d’ore». 

La pillola, in sostanza, agisce allo stesso modo della chirurgia bariatrica. Il by-pass tradizionale, quello che contempla il bisturi, permette il controllo della glicemia semplicemente spingendo il processo digestivo più avanti nell’intestino, alterando così il modo in cui i nutrienti sono assorbiti dall’organismo.  Lo stesso fa la pasticca. In questo caso però gli effetti che mimano il by-pass durano solamente poche ore, quel che basta per evitare l’assimilazione di sostanze caloriche dopo i pasti. 

Il principale composto della pasticca chirurgica è già stato approvato dalla Food and Drugs Administration. Si tratta del sucralfato, una sostanza usata regolarmente per le ulcere del tratto gastrointestinale. 

La pillola messa a punto dai ricercatori di Boston potrebbe avere anche un’altra preziosa funzione, oltre a quella di sostituire la chirurgia bariatrica, favorendo il rilascio di farmaci nell’intestino. 

Una pasticca in grado di isolare momentaneamente le pareti dell’intestino permetterebbe a qualunque medicina di raggiungere il tratto intestinale più adatto al suo assorbimento evitando che venga esposta agli acidi gastrici e che subisca un deterioramento prima di giungere a destinazione.