Una pillola all-in-one a basso costo per salvare il cuore

Innovazione

Una pillola all-in-one a basso costo per salvare il cuore

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Oltre ad aumentare l'aderenza, la combinazione di più farmaci a basso dosaggio piuttosto che l'uso di uno o due farmaci a dosi più elevate può migliorare il profilo di  sicurezza della terapia.
di redazione

La “polipillola” va giù anche senza zucchero, con un semplice bicchiere d’acqua, e porta con se tre farmaci contro l’ipertensione e uno per abbassare il colesterolo. Questa medicina all-in-one si è rivelata più sicura ed efficace della combinazione di più farmaci, promettendo di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari del 25 per cento senza efeftti collaterali rilevanti. Il nuovo prodotto farmaceutico, presentato sulle pagine del New England Journal of Medicine, è stato testato con un trial clinico finanziato dall’American Heart Association. 

I vantaggi di avere il kit completo per la prevenzione cardiovascolare in una sola pasticca sono facilmente intuibili: rispettare il programma terapeutico quando c’è un’unica pillola da prendere è molto più facile di quando se ne devono assumere quattro. E, va ricordato che la mancata aderenza alla terapia è una delle principali cause del fallimento di molte cure.  

I ricercatori hanno reclutato per lo studio 303 adulti sani appartenenti a categorie a rischio di sviluppare malattie cardiache (persone con basso reddito per il 96% dei casi di origine africana, una popolazione ritenuta più esposta al pericolo di ammalarsi di cuore).

All’inizio dello studio i partecipanti avevano valori pressori nella norma (160-120mm/Hg), livelli di colesterolo inferiori a 190mg/dl e buone condizioni generali di salute senza alcuna controindicazione all’assunzione del cocktail di farmaci.  Lo studio è durato 12 mesi.  La metà dei partecipanti ha ricevuto una dose di polipillola quotidiana a base di quattro farmaci a basso dosaggio (atorvastatin, 10mg, amlodipine 2,5 mg, losartan, 25 mg e hydrochlorothiazide 12,5 mg), l’altra metà del gruppo non ha cambiato le proprie abitudini, continuando ad assumere i soliti farmaci. 

I valori della pressione sanguigna e del colesterolo sono stati controllati all’inizio dello studio, dopo due mesi e dopo 12 mesi. 

La pillola all-in-one ha mostrato subito il primo vantaggio: l’aderenza alla terapia dopo un anno era dell’86 per cento, un buon risultato che conferma la preferenza dei pazienti per un prodotto unico in confronto a più pasticche. 

Il rispetto del piano terapeutico ha dato i suoi frutti: le persone che hanno assunto la polipillola hanno abbassato la pressione di una media di 7mm/Hg e ridotto il colesterolo di 15 mg per decilitro in confronto al gruppo di controllo. Questi risultati si traducono in una riduzione del 25 per cento di sviluppare malattie cardiovascolari. 

«Questo prodotto ha numerosi vantaggi rispetto alla farmacoterapia convenzionale. In primo luogo, la semplicità dell'uso di una pillola al giorno può migliorare l'aderenza alla terapia. In secondo luogo, l’eliminazione della necessità di aggiustare la dose può essere utile in situazioni in cui il ricorso a visite frequenti è più complicato. In terzo luogo, per il controllo della pressione sanguigna, la combinazione di più farmaci a basso dosaggio piuttosto che l'uso di uno o due farmaci a dosi più elevate può migliorare il profilo di  sicurezza della terapia, dato che gli effetti collaterali generalmente dipendono dalla dose», concludono i ricercatori.