Quando un disturbo del sistema immunitario è scambiato per schizofrenia

L’errore

Quando un disturbo del sistema immunitario è scambiato per schizofrenia

I pazienti vengono considerati psicotici, ma in realtà sono affetti da una encefalite curabile
redazione

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Si chiama encefalite da anticorpi anti-Nmda, una sindrome in cui gli anticorpi colpiscono i recettori N-Metil-D-Aspartato (Nmda) che smettono di ricevere i segnali a loro destinati.

I sintomi fanno pensare alla schizofrenia o al disturbo bipolare, ma all’origine delle allucinazioni, delle convulsioni, delle manie di persecuzione e degli sbalzi di umore potrebbe esserci un disturbo del sistema immunitario che colpisce i recettori del cervello. Secondo Joseph Masdeu, direttore del Houston Methodist Nantz National Alzheimer's Center, molti pazienti considerati psicotici ricevono una diagnosi sbagliata e trattamenti per una patologia che non hanno. Tutti loro potrebbero essere invece curati con una terapia efficace in grado di riportarli alla normalità. 

Il sospetto che i medici possano scambiare per schizofrenia una encefalite curabile è stato lanciato dal libro autobiografico di Susannah Cahalan, Brain on Fire: My Month of Madness. La giornalista del New York Post racconta di aver perso per un mese il controllo della mente a causa di una encefalite da anticorpi anti-Nmda, una patologia che si manifesta con sintomi simili a quelli della schizofrenia ma che è curabile con farmaci immunoterapici e che infatti nel suo caso è stata trattata con successo. 

«Abbiamo il sospetto - ha dichiarato Joseph Masdeu in una nota stampa - che un numero significativo di persone diagnosticate con schizofrenia o disturbo bipolare, possano effettivamente avere un disturbo del sistema immunitario che colpisce i recettori del cervello. Se così fosse queste persone soffrono di una malattia completamente reversibile. Hanno bisogno solamente di una diagnosi corretta e di una terapia giusta per tornare alla loro vita normale».

Il sistema immunitario, in condizioni normali, produce anticorpi per difendere l’organismo dagli attacchi di agenti esterni come i batteri. Quando il processo va in tilt gli anticorpi possono colpire organi sani del corpo. Nel caso dell’encefalite da anticorpi anti-Nmda, gli anticorpi colpiscono i recettori N-Metil-D-Aspartato (Nmda) che smettono di ricevere i segnali a loro destinati. I medici che confondono questa patologia con la schizofrenia sono in parte giustificati dal fatto che entrambe le malattie sono associate con una riduzione dell’attività dei recettori Nmda, responsabili di alcune attività fondamentali del cervello, come il modo in cui viene controllato il pensiero, vengono prese decisioni e viene percepito il mondo esterno. In entrambi i casi i pazienti hanno un comportamento paranoico e sentono voci nella loro testa. 

«Sappiamo che circa l’1 per cento della popolazione statunitense, pari a più di 3,5 milioni di persone - dice Masdeau - è affetto da schizofrenia. Un altro 2,6 per cento degli americani adulti soffre di disturbo bipolare. Ciò che non sappiamo è quanti di questi pazienti abbiano invece un disturbo del sistema immunitario». E Masdeau è pronto a scommettere che i casi di diagnosi errate siano molti.

Per scoprire se i sospetti sono fondati, il suo team condurrà uno studio su 150 pazienti che hanno ricevuto una diagnosi di schizofrenia o disturbo bipolare e 50 persone in salute tra i 18 e i 35 anni disponibili a sottoporsi a un prelievo del liquido spinale cerebrale. Lo scopo dell’indagine è cercare la presenza di anticorpi che attaccano i recettori Nmda. In caso positivo la cura consiste in farmaci che inibiscono la produzione di anticorpi. Lo studio dovrebbe portare a test accurati in grado di fornire la diagnosi corretta.