Scompenso cardiaco: l’analfabetismo sanitario può compromettere il successo delle terapie

Health literacy

Scompenso cardiaco: l’analfabetismo sanitario può compromettere il successo delle terapie

Chi ignora l’abc del linguaggio medico ha un rischio doppio di morire
redazione

patient-doctor.jpg

La “health literacy” è la capacità di comprendere quel che dicono i medici per poter prendere decisioni consapevoli sulla propria salute

Il medico spiega la situazione clinica e propone alcune soluzioni, il paziente capisce ciò che gli viene detto e decide consapevolmente cosa fare. Questo è lo scenario ideale per il successo delle terapie. Quando invece i pazienti non hanno le conoscenze mediche di base per capire i discorsi dei dottori, il buon esito delle cure viene fortemente compromesso. Un recente studio della Mayo Clinic ha dimostrato che il cosiddetto “analfabetismo sanitario” può addirittura raddoppiare il rischio di morte nei pazienti con scompenso cardiaco. L’abc del linguaggio medico, la health literacy come viene definita dalla National Academy of Medicine, consiste nella “capacità di ottenere, elaborare e comprendere informazioni sanitarie di base necessarie per prendere decisioni appropriate”. 

I ricercatori della Mayo Clinic, guidati da Matteo Fabbri, hanno condotto una indagine su 2.647 persone con scompenso cardiaco tra il 2013 e il 2015 che sono state monitorate per altri successivi 15 mesi dopo la fine del periodo di osservazione.  L’11 per cento dei partecipanti aveva una scadente health literacy e gli “analfabeti sanitari” avevano un rischio di morte prematura doppio rispetto ai pazienti con maggiori competenze e una probabilità del 30 per cento superiore di venire ricoverati in ospedale. 

Dallo studio pubblicato su Mayo Clinic Proceedings emerge infatti che i pazienti meno istruiti hanno maggiori difficoltà a riconoscere i sintomi di un peggioramento della malattia e, per questo motivo, finiscono in ospedale con maggiore frequenza. 

“La scoperta che la alfabetizzazione sanitaria sia emersa come un indipendente fattore di rischio superiore ad altri è un fatto importante", ha dichiarato Christopher O’Connor direttore del Journal of the American College of Cardiology. 

Per valutare il grado di alfabetizzazione medico-sanitaria dei pazienti, gli scienziati della Mayo Clinic hanno formulato tre domande chiave: ti senti sicuro a compilare i moduli da solo? Quante volte ti rivolgi a qualcuno per aiutarti a leggere il materiale ospedaliero? Quante volte hai problemi a comprendere le tue condizioni mediche a causa della difficoltà nella lettura dei materiali ospedalieri?

«L’associazione tra gli esiti della cura e la alfabetizzazione sanitaria - ha dichiarato all Reuters Veronique Roger, tra gli autori dello studio -  sono stati osservati in diversi scenari ospedalieri, anche tra le minoranze, e sono stati trovati risultati simili ovunque. A dimostrazione del fatto che le conclusioni a cui siamo giunti possono essere generalizzate a tutti i pazienti con scompenso cardiaco negli Stati Uniti”.

Secondo la National Academy of Medicine, in America sono 90 milioni gli adulti con una scadente health literacy associata ad alti tassi di ospedalizzazione e a un maggior ricorso a servizi di emergenza. E tutto ciò si traduce in miliardi di dollari di costi sanitari che si sarebbero potuti risparmiare.