La terapia ormonale sostitutiva migliora la memoria

Farmaci

La terapia ormonale sostitutiva migliora la memoria

Le donne che assumono la TOS hanno una memoria a breve termine più efficiente anche sotto stress
redazione

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Da almeno 15 anni è in corso una diatriba tra i sostenitori della TOS e quanti sostengono che i rischi superano i benefici

Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism segna un punto a favore della   terapia ormonale sostitutiva nella lunga diatriba sui pro e i contro del trattamento finalizzato a compensare nelle donne la perdita degli ormoni che si verifica con l'arrivo della menopausa. 

La ricerca, condotta dalla University of Southern California, mostra infatti che il trattamento ormonale in menopausa migliora la memoria a breve termine anche in condizioni di stress. C'è da dire, però, che si tratta di un piccolo studio che ha coinvolto soltanto 42 donne.

La metà di esse (dall’età media di 66 anni) seguiva da circa 5 anni una terapia a base di estradiolo mentre le altre avevano ricevuto un placebo. 

I ricercatori volevano valutare le abilità mnemoniche dei due gruppi di partecipanti prendendo in esame un tipo particolare di memoria definita “memoria di lavoro” o “working memory”. Si tratta, in sostanza, di una forma di memoria a breve termine utile a trattenere informazioni precise per svolgere compiti nell’immediato. In particolare, gli scienziati erano interessati a osservare le differenti reazioni della memoria di questo tipo allo stress. E così hanno chiesto a tutte le donne di partecipare a un’attività stressante come immergere la mano in acqua gelida per 3 minuti.  Per avere un termine di paragone, le donne sono state invitate una seconda volta a immergere la mano in acqua calda. In entrambi i casi i ricercatori avevano raccolto campioni di saliva prima e dopo il test per misurare il livello di cortisolo, l’ormone dello stress, il livello degli estrogeni e del progesterone. Le donne sono anche state sottoposte a un test per la memoria nelle due diverse circostanze, in presenza dell’elemento stressante o senza.

Ebbene, tutte le partecipanti hanno avuto risultati soddisfacenti e simili dopo l’immersione in acqua calda, ma le performance nel test di memoria successivo al bagno freddo che indiceva stress sono state diverse nei due gruppi: le donne trattate con placebo avevano livelli alti di cortisolo e una memoria poco efficiente. Al contrario, le donne che seguivano la terapia ormonale sostitutiva avevano livelli più bassi di cortisolo e una migliore memoria a breve termine.

«Non sarà adatta a tutte le donne - spiega Ycaza Herrera  a capo dello studio - ma le donne dovrebbero avere informazioni appropriate dai propri dottori sulla terapia ormonale sostitutiva. Il nostri studio suggerisce che il trattamento con estrogeni dopo la menopausa protegge dallo stress la memoria necessaria a svolgere compiti a breve termine».