Tumore al seno BRCA+ metastatico: olaparib riduce il rischio di progressione della malattia

Asco 2017

Tumore al seno BRCA+ metastatico: olaparib riduce il rischio di progressione della malattia

redazione

In pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2 negativo, con mutazioni BRCA1 o BRCA2 nella linea germinale  olaparib riduce del 42% il rischio di progressione della malattia o di morte rispetto alla chemioterapia (7,0 contro 4,2 mesi).

È uno dei risultati di OlympiAD, un trial randomizzato, in aperto, multicentrico, di Fase III presentato nel corso del meeting Asco. 

«I dati dello studio di fase III OlympiAD dimostrano il vantaggio di olaparib come trattamento orale in alternativa alla chemioterapia, nel ritardare la progressione del carcinoma mammario con mutazione BRCA in un setting di pazienti con poche alternative terapeutiche a disposizione», ha detto Pierfranco Conte, Professore di Oncologia dell’Università di Padova, Direttore della Divisione Medica Oncologia 2 dell’Istituto Oncologico Veneto e Principal Investigator Italiano dello studio.

 

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