Tumore della vescica, in USA approvazione accelerata per atezolizumab

Farmaci

Tumore della vescica, in USA approvazione accelerata per atezolizumab

redazione

La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha concesso ad atezolizumab, anticorpo monoclonale di Roche, l’approvazione accelerata per il trattamento dei pazienti con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico non idonei a chemioterapia con cisplatino.

Si tratta della prima e unica immunoterapia oncologica approvata nel carcinoma della vescica avanzato come trattamento iniziale nei pazienti non adatti alla chemioterapia con cisplatino. Atezolizumab è stato precedentemente approvato per il trattamento dei pazienti con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico andati incontro a progressione durante o dopo chemioterapia a base di platino, o entro 12 mesi dalla somministrazione di una chemioterapia prima (neoadiuvante) o dopo (adiuvante) intervento chirurgico.

Il carcinoma alla vescica è la forma più comune di carcinoma uroteliale e un paziente su due con malattia avanzata non è in grado di sottoporsi a chemioterapia con cisplatino come trattamento iniziale e presenta pertanto un’urgente esigenza medica insoddisfatta. Il carcinoma uroteliale comprende anche tumori maligni dell’uretra, degli ureteri e della pelvi renale.

«Siamo molto soddisfatti di sapere che atezolizumab verrà messo a disposizione di un maggior numero di persone affette da carcinoma della vescica avanzato, compresi coloro non adatti a sottoporsi al trattamento iniziale con chemioterapia a base di cisplatino» commenta Sandra Horning, Chief Medical Officer e Head of Global Product Development. «Atezolizumab è stata la prima immunoterapia oncologica approvata dalla FDA per i pazienti con carcinoma della vescica avanzato – precisa - e ha assunto il ruolo di terapia standard per i pazienti andati incontro a progressione della malattia dopo un trattamento con altri farmaci, prima o dopo intervento chirurgico, o a seguito di diffusione del tumore».

L’indicazione di atezolizumab è stata approvata mediante procedura accelerata sulla base del tasso e della durata della risposta. L’approvazione si basa sui risultati dello studio di fase II IMvigor210 e negli Stati Uniti è terza approvazione per atezolizumab nell’arco di meno di un anno.

Per ricevere gratuitamente notizie su questo argomento inserisci il tuo indirizzo email nel box e iscriviti: