Per i bambini non ammalarsi all'asilo è possibile. Basta lavarsi le mani

La strategia

Per i bambini non ammalarsi all'asilo è possibile. Basta lavarsi le mani

Acqua e sapone o, meglio, un disinfettante per mani riducono del 23% le infezioni respiratorie
redazione

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Nell'esperimento, ai bambini venivano fatte lavare le mani dopo essere entrati in classe, prima e dopo pranzo, dopo aver giocato fuori, quando andavano a casa, dopo aver tossito, starnutito o essersi soffiati il naso, e dopo aver cambiato il pannolino

Il destino di ogni bambino iscritto all’asilo sembra inesorabilmente segnato: raffreddori, febbri e infezioni virali lo costringeranno a stare più a casa che a scuola. Ma c’è un modo semplice ed efficace per evitare la collezione completa di malanni: lavare le mani con semplice acqua e sapone o, ancora meglio, con un disinfettante. La strategia è stata testata con successo in alcuni nidi spagnoli e i risultati sono stati pubblicati su Pediatrics

L’esperimento ha coinvolto 911 bambini in salute dai 0 ai 3 anni in 25 strutture per l’infanzia in Spagna. Gli asili hanno aderito in maniera casuale a tre programmi per l’igiene delle mani dei piccoli scolari: nel primo gruppo i bambini usavano acqua e sapone, in un altro un disinfettante e in un altro ancora seguivano le abitudini precedenti senza alcun programma specifico (gruppo di controllo). I bambini dei due gruppi di intervento (con acqua e sapone e con disinfettante) venivano portati a lavarsi le mani dopo essere entrati in classe, prima e dopo pranzo, dopo aver giocato fuori, quando andavano a casa, dopo aver tossito, starnutito o essersi soffiati il naso, e dopo aver cambiato il pannolino. Ogni due settimane il personale dell’asilo ricordava ai piccoli attraverso giochi, storie o canzoni, l’importanza dell’igiene delle mani e le regole da seguire.

Ai genitori veniva chiesto di proseguire a casa la procedura adottata a scuola. 

I ricercatori hanno notato che l’uso del disinfettante rappresentava il modo più efficace di prevenire le malattie. Negli otto mesi di osservazione sono stati registrati 5.200 casi di infezioni respiratorie. In confronto ai bambini che non avevano seguito particolari procedure igieniche, quelli che avevano usato il disinfettante avevano il 23 per cento di probabilità in meno di venire contagiati e il 31 per cento in meno di finire sotto terapia antibiotica. 

I bambini che usavano l’acqua e il sapone erano più protetti di quelli senza regole specifiche, ma erano comunque più esposti al rischio di ammalarsi rispetto a quelli che si lavavano le mani con il disinfettante, con il 21 per cento di rischio in più di ammalarsi e il 31 per cento di probabilità in più di dover assumere antibiotici. 

Le informazioni sulla salute dei bambini erano state raccolte con specifici questionari rivolti ai genitori. L’infezione respiratoria veniva riconosciuta dalla presenza di due dei seguenti sintomi: naso che cola, naso chiuso o respiro rumoroso, tosse, febbre o brividi, mal di gola o starnuti.

«Le scuole sono un luogo ideale per promuovere programmi di salute - ha dichiarato Ernestina Azor-Martinez del Distrito Sanitario Atención Primaria di Almería in Spagna -  dato che offrono la possibilità di ottenere cambiamenti a lungo termine nel comportamento dei bambini in un modo relativamente semplice e sostenibile». 

E l’uso del disinfettante è un modo semplice di ottenere meno infezioni respiratorie e meno giorni di assenza a scuola,  concludono gli autori dello studio.