Le bevande zuccherate aumentano il rischio di asma nei bambini

L’associazione

Le bevande zuccherate aumentano il rischio di asma nei bambini

Anche le donne in gravidanza dovrebbero evitarne il consumo
redazione

sweet drink.jpg

Non è la prima volta che le bibite zuccherate vengono associate all’asma. Ma gli studi precedenti avevano dimostrato un legame indiretto: lo zucchero porta all’obesità e l’obesità porta all’asma. Ora i ricercatori hanno individuato un’associazione diretta

C’è un motivo in più per tenere alla larga i bambini dalle bibite zuccherate: succhi di frutta, sciroppi e bevande gassate aumentano il rischio di soffrire di asma. Nel nuovo studio pubblicato sugli Annals of the American Thoracic Society il consumo di zucchero diluito in bottiglie più o meno colorate viene associato non solo all’obesità e al diabete di tipo 2, ma alla invalidante malattia respiratoria. L’unico modo salutare per dissetarsi è bere acqua. E il consiglio vale anche per le future mamme. Le donne che durante la gravidanza assumono grandi quantità di bibite dolcificate hanno il 70 per cento in più di probabilità di mettere al mondo figli che svilupperanno l’asma in età scolare rispetto alle donne in cinta che non cedono mai o quasi mai alla tentazione di un’aranciata o di una coca.  

L’associazione tra bevande zuccherate e asma è emersa dall’analisi dei dati sulle abitudini alimentari di mille coppie mamma-figlio. I risultati sono stati confrontati con i dati sulla diffusione dell’asma tra i bambini di 7-9 anni all’interno del campione. Lo studio punta il dito anche contro il fruttosio, generalmente e a torto considerato molto meno pericoloso del glucosio. 

Le donne che avevano consumato fruttosio in quantità avevano il 58 per cento di probabilità in più di avere figli affetti dalla malattia respiratoria

Non è la prima volta che le bibite zuccherate vengono associate all’asma. Ma gli studi precedenti avevano dimostrato un legame indiretto: lo zucchero porta all’obesità e l’obesità porta all’asma. Ora i ricercatori tenedo in conto l’obesità come fattore di rischio, hanno individuato un’associazione diretta tra consumo di zucchero e asma. 

«Abbiamo trovato che le bibite zuccherate e i succhi ad alto contenuto di fruttosio  - spiega  Sheryl Rifas-Shiman, dell’Harvard Medical School and Harvard Pilgrim Health Care Institute di Boston - aumentano il rischio di asma non solo attraverso l’aumento del rischio di obesità. Questi risultati suggeriscono che esistono altri meccanismi, oltre all’obesità, attraverso i quali le bevande zuccherate e l’alto consumo di fruttosio possono influenzare l’esposizione all’asma». 

Ma l’asma dei bambini non dipende solamente dalla dieta delle mamme incinta. Conta moltissimo anche l’alimentazione dei piccoli nei primi anni di vita. I bambini che hanno fatto incetta di succhi di frutta hanno il 79 per cento in più di probabilità di sviluppare l’asma rispetto ai coetanei più morigerati. Il dato statistico resta valido anche tenendo in conto il peso dei bambini, confermando anche in questo caso l’esistenza di un legame diretto tra zucchero e asma. 

«Non sappiamo esattamente - ammette Rifas-Shiman - i meccanismi attraverso i quali le bevande zuccherate e il fruttosio portino all’asma. Pensiamo che almeno in parte dipenda dall’aumento dell’infiammazione che può avere ricadute sullo sviluppo dei polmoni nei bambini».

Il messaggio conclusivo dei ricercatori è rivolto a tutte le donne in cinta o con bambini piccoli. Le prime devono evitare di consumare bibite zuccherate, le seconde devono tenere i loro figli lontani da succhi di frutta e aranciate.