Campagna salva vista della Società oftalmologica italiana

Campagna salva vista della Società oftalmologica italiana

redazione

Una capillare campagna d’informazione rivolta «a coloro che non sono mai stati visitati da un medico oculista». La Soi (Società oftalmologica italiana), Fondazione Insieme per la vista e Iapb Italia, alla vigilia della Giornata mondiale della vista (11 ottobre), annunciano un'iniziativa che «con il sostegno di 7 mila oculisti» nei prossimi cinque mesi offrirà 30 mila visite a chi non si è mai sottoposto a una visita medica oculistica. Ogni specialista metterà a disposizione cinque visite gratuite. L’elenco degli studi dove sarà possibile prenotare le visite sarà disponibile sul sito della Soi (www.soiweb.com), su quello della Fondazione Insieme per la vista (www.insiemeperlavista.com) e sul sito di Iapb Italia (www.iapb.it).

«La vista è un bene prezioso da cui dipende l’83% del nostro modo di percepire il mondo - spiega Matteo Piovella, presidente della Soi - e, quando affermiamo che la vista ti salva la vita, abbiamo la necessità di spiegare e condividere questi semplici concetti con tutti i cittadini. Con questa campagna avviciniamo coloro che non si sono mai sottoposti a una visita specialistica oculistica l’unica in grado di diagnosticare e curare i difetti e le malattie degli occhi».

Malattie come glaucoma, cataratta e degenerazione maculare devono essere curate perfettamente per non portare alla cecità.

Inoltre «è doveroso ricordare che disporre di una buona vista è straordinariamente importante per i più piccoli e che – aggiunge Piovella - è un loro diritto poter usufruire delle cure migliori attuate dai medici oculisti con la possibilità di utilizzare le apparecchiature più innovative. Ci stiamo battendo per far comprendere ai genitori quanto sia necessario portare i bambini dal medico oculista fin dalla piccola età per garantire a tutti una vista perfetta. Sono convinto – conclude il presidente Soi - che questa necessaria campagna permetterà a molte persone di curarsi meglio per poter continuare a vedere bene».