La “diarrea del viaggiatore” è più grave per chi ha il gruppo sanguigno A

Buono a sapersi

La “diarrea del viaggiatore” è più grave per chi ha il gruppo sanguigno A

Vale per una specifica infezione batterica e non vuol dire che gli altri siano immuni dai rischi
redazione

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L’infezione provocata da un tipo specifico di E. coli si presenta con sintomi più evidenti nelle persone di gruppo sanguigno A. Ma non è detto che gli altri siano immuni dai rischi. Molti altri batteri colpiscono indipendentemente dal gruppo sanguigno

Se il vostro gruppo sanguigno è A, vi conviene aumentare le accortezze per evitare la cosiddetta “diarrea del viaggiatore”. Perché chi possiede questa caratteristica va incontro a manifestazioni più gravi dell’infezione batterica trasmessa attraverso il cibo e l’acqua contaminati. 

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Investigation, il batterio Escherichia coli enterotossigeno che provoca la diarrea del viaggiatore rilascia infatti una sostanza che si lega alle cellule intestinali delle persona con gruppo sanguigno A e non 0 o B. L’informazione può rivelarsi preziosa per individuare gli individui più a rischio e ridurre gli effetti devastanti che l’infezione può provocare nei Paesi poveri, dove è responsabile di centinaia di migliaia di morti all’anno soprattutto tra i bambini. 

La differente reazione al batterio è emersa per la prima volta nella popolazione infantile del Bangladesh: alcuni bambini si ammalavano gravemente, altri avevano sintomi leggeri e altri ancora nessun sintomo, pur avendo tutti contratto l’infezione. Il gruppo sanguigno faceva la differenza. 

Come mai? Per scoprirlo i ricercatori della Johns Hopkins University, in collaborazione con i colleghi dei National Institutes of Health e del Naval Medical Research Center, hanno condotto un trial clinico controllato somministrando a un gruppo di volontari sani una dose del batterio E.coli isolata da una persona con una grave forma di diarrea. I ricercatori hanno osservato l’evoluzione dell’infezione per cinque giorni. I casi più gravi sono stati trattati con antibiotici. Dall’analisi dei campioni di sangue di 106 persone coinvolte nello studio è emerso che quelli con gruppo sanguigno A si ammalavano prima e più seriamente rispetto agli altri. L’81 per cento delle persone di gruppo A avevano avuto bisogno di medicine in confronto a circa il 50 per cento del gruppo 0 o B. 

La classificazione dei gruppi sanguigni viene fatta in base alla presenza o meno di antigeni sulla superficie dei globuli rossi. 

I ricercatori hanno scoperto che il batterio E.coli produce una specifica proteina che si lega all’antigene A delle cellule intestinali ma non al B o allo 0

Ciò non vuol dire però che le persone di diverso gruppo sanguigno siano totalmente immuni dall’infezione, né che quelle con gruppo A siano condannate a stare male. 

«Non voglio che nessuno cancelli il suo viaggio in Messico solo perché ha il gruppo sanguigno A - ha dichiarato James Fleckenstein, a capo dello studio - 

O al contrario: non voglio che nessuno pensi di essere al sicuro perché il suo gruppo sanguigno non è A. Ci sono molte specie differenti di batteri e di virus che possono provocare la diarrea. Quindi anche se l’associazione specifica con questo gruppo sanguigno è forte, non cambia il rischio in generale. Ciascuno dovrebbe continuare a prendere le precauzioni necessarie di qualunque gruppo sanguigno sia».