Disponibile in Italia il primo vaccino quadrivalente meningococcico coniugato disponibile in forma completamente liquida

Farmaci

Disponibile in Italia il primo vaccino quadrivalente meningococcico coniugato disponibile in forma completamente liquida

di redazione

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha autorizzato l’immissione in commercio di un nuovo vaccino per l’immunizzazione di persone che abbiano almeno dodici mesi contro la malattia meningococcica invasiva (IMD) causata dai sierogruppi A, C, W e Y di Neisseria meningitidis.

L'IMD è causata da un’infezione batterica che può invadere alcune aree dell’organismo, causando gravi manifestazioni come meningite e sepsi. Si tratta di infezioni imprevedibili che possono avere gravi conseguenze, anche letali, e portare perdita degli arti e sordità. In Italia la letalità da meningite meningococcica è pari a circa il 12% dei casi, ma aumenta al 23% nel caso in cui l’agente causale sia il meningococco di tipo C. È una delle più gravi malattie tra quelle prevenibili con un vaccino.

«L’approvazione di un nuovo vaccino anti-meningococco ACWY è un’ottima notizia per la sanità pubblica» assicura Paolo Bonanni, professore di Igiene e direttore del Dipartimento della Scienza della salute all’Università di Firenze. «In un Paese come l’Italia, in cui disponiamo già di un calendario vaccinale che prevede la prevenzione meningococcica, siamo comunque ben lontani dall’avere questa malattia sotto controllo. Un nuovo strumento – prosegue - ci permette di avere un’offerta a livello nazionale omogenea contro i quattro ceppi ACWY e di attuare strategie nuove e basate sulle evidenze per proteggere coorti a oggi non completamente coperte. Negli ultimi anni, infatti, abbiamo registrato un aumento di casi dovuti a sierogruppi prima poco presenti quali il sierogruppo Y e W e, più in generale, un incremento delle malattie invasive dovute al meningococco nella popolazione adulta, nonostante sia ancora considerata un’infezione principalmente pediatrica».

L’autorizzazione dell'Aifa si basa sui risultati di un programma clinico internazionale che comprende sette studi di fase 2 e 3 randomizzati, controllati in modo attivo e multicentrici. L'immunogenicità e la sicurezza sono state valutate in oltre 6.300 persone sane di età pari o superiore a 12 mesi che hanno ricevuto una singola dose.

«Con questo vaccino potremo offrire una soluzione efficace, sicura e facilmente utilizzabile per prevenire una malattia potenzialmente molto grave in tutte le categorie di popolazione – spiega Giovanni Checcucci Lisi, responsabile medico di Sanofi Pasteur in Italia - non solo quelle a cui viene attualmente raccomandata la vaccinazione ma anche quelle non completamente protette a oggi, come gli adulti. I dati epidemiologici evidenziano infatti che oltre il 60% dei casi di malattia meningococcica si registra proprio nella popolazione adulta».