Fibre e yogurt prevengono il cancro ai polmoni

Cibo e salute

Fibre e yogurt prevengono il cancro ai polmoni

yogurt and fibers.jpg

Nessun alimento ha proprietà miracolose e anche in questo caso i risultati osservati si osservano soprattutto in chi adotta globalmente stili di vita in grado di ridurre il rischio di sviluppare la malattia (per esempio, chi non fuma).
di redazione

Fibre e yogurt prevengono il cancro. E non solo nel primo organo che viene in mente a tutti, l’intestino, ma anche nei polmoni. Le sorprendenti proprietà protettive dei due alimenti rispettivamente ricchi di prebiotici e probiotici sono emerse da uno studio appena pubblicato su  JAMA Oncology che ha coinvolto 1,4 milioni di adulti tra Stati Uniti, Europa e Asia. 

Intendiamoci, nessun alimento ha proprietà miracolose e, come spiegano i ricercatori, i risultati osservati si osservano soprattutto in chi adotta globalmente stili di vita in grado di ridurre il rischio di sviluppare la malattia (per esempio, chi non fuma). Tuttavia si tratta di risultati di rilievo e che aggiungono un ulteriore tassello alle strategie di prevenzione dei tumori.

Ecco dunque nel dettaglio cosa hanno scoperto i ricercatori. Per prima cosa hanno hanno diviso il campione in cinque gruppi in base alla quantità di yogurt e fibre consumate. I maggiori consumatori dei due alimenti mostravano una riduzione di più del 30 per cento del rischio di sviluppare cancro ai polmoni rispetto al gruppo che che non consumava yogurt e che metteva raramente in tavola cibi ricchi di fibre. 

I prebiotici e i probiotici, scrivono gli autori dello studio, hanno attirato sempre più l’attenzione degli scienziati per la loro azione sul microbiota intestinale e per loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. 

I prebotici sono sostanze non digeribili contenute nei cibi ricchi di fibre che possono essere sottoposte a un processo di fermentazione da parte del microbiota e che a loro volta possono influenzarne la composizione. 

I probiotici sono microrganismi viventi comunemente presenti nello yogurt capaci di migliorare la composizione e la funzione del microbiota. Numerosi studi hanno già riconosciuto le potenzialità preventive di queste sostanze nei confronti di una vasta gamma di patologie, dai disturbi metabolici, alle malattie cardiovascolari, ai tumori gastrointestinali. Recentemente è emerso il sospetto che prebiotici o probiotici fossero coinvolti anche nella protezione dalle infiammazioni polmonari. Da qui è nato l’interesse per il ruolo delle fibre e dello yogurt nella prevenzione del tumore ai polmoni. 

Incrociando i dati sull’alimentazione con quelli sulla salute del gigantesco campione analizzato, è emerso che effettivamente ad un elevato consumo di fibre e yogurt era associata rispettivamente una riduzione del 15 e del 19 per cento del rischio di sviluppare un carcinoma polmonare. Chi abbondava in entrambi gli alimenti, consumando grandi quantità sia di fibre che di yogurt, otteneva i benefici maggiori arrivando ad abbassare del 33 per cento le probabilità di ammalarsi. 

«I nostri risultati suggeriscono che i benefici per la salute di fibre e yogurt possono includere la protezione contro il cancro ai polmoni oltre ai loro ben noti effetti benefici sulle malattie cardiovascolari e sul cancro gastrointestinale», affermano gli autori dello studio. 

Probabilmente gli effetti benefici dei prebiotici e probiotici sui polmoni sono riconducibili alla loro azione sul microbiota intestinale che è oramai ampiamente riconosciuto come un fondamentale regolatore della salute non solo dell’intestino ma di altri organi, compresi i polmoni, e del sistema immunitario in generale.  

Sembra però che il massimo effetto protettivo si ottenga dall’azione combinata delle due sostanze. 

«I nostri risultati attuali hanno indicato che la combinazione di prebiotici (fibra) e probiotici (yogurt) può essere più forte contro il cancro del polmone rispetto all’azione indipendente dei due componenti. Questa scoperta suggerisce un potenziale beneficio di un aumento del consumo di prebiotici e probiotici nella prevenzione del cancro del polmone», concludono i ricercatori.