Latte materno decisivo nella crescita del bambino. Alcuni zuccheri influenzano altezza e peso

Il legame

Latte materno decisivo nella crescita del bambino. Alcuni zuccheri influenzano altezza e peso

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A influire sull’indice di massa corporea nella prima infanzia è la composizione degli oligosaccaridi del latte umano, carboidrati complessi che non vengono digeriti direttamente dai bambini ma che funzionano come probiotici all’interno dell’intestino
di redazione

La genetica non è tutto. L’altezza e il peso dei bambini nei primi cinque anni di vita potrebbero dipendere dalla composizione del latte materno, ovviamente nel caso in cui i piccoli siano stati allattati al seno. Più precisamente: a influire sull’indice di massa corporea nella prima infanzia sarebbe la composizione degli oligosaccaridi del latte umano (Hmo), quei carboidrati complessi contenuti nel latte materno che non vengono digeriti direttamente dai bambini ma che funzionano come probiotici all’interno dell’intestino regolando la composizione della flora batterica.

A lungo considerati metabolicamente inerti per l’ospite,  questi zuccheri sono ora considerati fondamentali nel determinare l’aspetto fisico dei bambini nella prima infanzia. Uno studio finanziato dal National Institute of Child Health and Human Development (Nichd), parte dei National Institutes of Health, ha infatti trovato un’associazione tra la composizione degli oligosaccaridi e le caratteristiche della crescita dei bambini. 

I ricercatori hanno selezionato per la ricerca 800 coppie di mamme e figli analizzando il contenuto di oligosaccaridi nel latte materno quando i piccoli avevano 3 mesi d’età concentrando l’attenzione su due particolari tipi di zuccheri che vengono generalmente aggiunti al latte artificiale: il 2’-fucosillattosio (2’FL) e il latto-N-neo-tetraose (LNnT).

Esistono circa 150 tipi di Hmo e nel latte materno si trovano in combinazioni e concentrazioni uniche condizionate in parte dalla genetica e dallo stile di vita. 

Dai risultati delle analisi, pubblicati sull’American Journal of Clinical Nutrition, è emerso che il latte delle madri dei bambini  più alti e più pesanti aveva una composizione di oligosaccaridi meno diversificata, con un’elevata concentrazione di 2’FL e una più bassa concentrazione di LNnT. 

Anche il latte materno delle madri in sovrappeso e obese tendeva ad avere una composizione di Hmo più omogenea con concentrazioni più elevate di 2'FL e concentrazioni più basse di LNnT.

Secondo gli autori questi dati contraddicono quanto era stato ipotizzato in studi precedenti: gli oligosaccaridi non sono costituenti metabolicamente inerti, ma influenzano la crescita dei bambini e possono avere un ruolo chiave nello sviluppo del sovrappeso e dell’obesità infantile. Dallo studio è emerso anche che l’indice di massa corporea della madre prima della gravidanza influenza la composizione degli zuccheri del latte dopo il parto. 

«L’associazione tra la composizione materna degli oligosaccaridi e la crescita infantile può nascondere una relazione causale, che giustifica ulteriori studi preclinici e clinici, soprattutto perché 2′FL e LNnT sono tra gli oligosaccaridi che vengono aggiunti la latte in formula per l’infanzia», scrivono i ricercatori. 

È importante conoscere il ruolo di questi particolari zuccheri perché sono quelli che vengono generalmente introdotti nella formula del latte artificiale.