Lotta al melanoma: la prevenzione e le nuove terapie

Il convegno

Lotta al melanoma: la prevenzione e le nuove terapie

di redazione

Ombra nelle ore più calde e creme solari. Sono gli alleati preziosi nella prevenzione del tumore della pelle su cui puntare soprattutto per proteggere i bambini. Perché le scottature gravi nell’infanzia possono aumentare i rischi di ammalarsi da più grandi. 

Lo ha ricordato Carmine Pinto presidente nazionale dell’Associazione italiana di oncologia medica in occasione del convegno “Lotta al melanoma” che si è tenuto ieri, 25 maggio, al Ministero della Salute. 

«Troppe persone si espongono al sole senza precauzioni - dice Pinto- e i bambini rappresentano l’‘anello debole’ della catena. Un richiamo da tenere in considerazione soprattutto in questi mesi, in cui molti italiani approfittano del fine settimana per stare all’aria aperta. È necessario proteggersi con creme solari e indumenti adeguati quando ci si espone al sole, evitando però le ore centrali della giornata (12-16)».

Gli esperti dell’Aiom durante il convegno hanno anche ricordato i rischi dovuti alle lampade abbronzanti «cancerogene come il fumo di sigaretta» e l’importanza della diagnosi precoce. 

«Basterebbe un semplice esame della pelle eseguito da uno specialista una volta all’anno - dice Pinto - per individuare questo tumore nella fase iniziale, quando le percentuali di guarigione superano il 90 per cento». Anche perché oggi ci sono armi efficaci per contrastare il melanoma, come l’immunoncologia. «Questa neoplasia - ha spiegato Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto ‘Pascale’ di Napoli e presidente della Fondazione Melanoma - per la sua particolare sensibilità all’azione del nostro sistema immunitario ha rappresentato il candidato ideale per applicare il nuovo approccio rappresentato dall’immuno-oncologia».