Menopausa, con depressione e disfunzione sessuale può arrivare anche il calo delle prestazioni cognitive

L’associazione

Menopausa, con depressione e disfunzione sessuale può arrivare anche il calo delle prestazioni cognitive

Non sono così evidenti come le vampate, ma i sintomi di depressione e disfunzione sessuale possono essere altrettanto, se non più, invalidanti. Inoltre sono associati a un peggioramento delle performance cognitive. Più sono frequenti e intensi, più aumenta il rischio

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Immagine: Free Clip Art, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons
di redazione

Depressione e disfunzione sessuale sono, insieme a molte altre, manifestazioni tipiche della menopausa.  Che però possono presentarsi con intensità e frequenza variabile da una donna a un’altra: in alcune donne questi sintomi sono estremamente invalidanti, in altre appena accennati o anche del tutto assenti. 

Oltre a compromettere la qualità della vita, questi due specifici disturbi potrebbero venire considerati dei campanelli d’allarme del declino cognitivo o per lo meno di un peggioramento delle facoltà mentali. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Menopause, infatti, la gravità di questi specifici sintomi è associata a un peggioramento delle prestazioni cognitive. Più intensi e frequenti sono i disturbi dell’umore e della sessualità, maggiore è il rischio di andare incontro a deficit della memoria o della concentrazione. 

Lo studio ha coinvolto 400 donne intorno ai 50 anni di età a cui è stato chiesto di compilare alcuni questionari per valutare la frequenza e l’intensità di una lista di sintomi tipici della menopausa, come disfunzione sessuale, vampate, depressione e ansia.  

I dati dei questionari sono stati confrontati con i risultati dei test sulla performance cognitiva in cinque ambiti: orientamento, memoria, attenzione, capacità di associazione, abilità motore e verbali. 

Incrociando i dati, i ricercatori hanno concluso che le prestazioni cognitive delle donne sono sensibili alla gravità di alcuni sintomi della menopausa, in particolare la depressione e la disfunzione sessuale. Nello studio non è emersa  alcuna associazione tra la gravità dei sintomi vasomotori (le vampate) e le prestazioni cognitive, sebbene altri studi precedenti avessero suggerito un possibile legame. 

Tra le partecipanti, 107 erano in premenopausa, 90 in perimenopausa, 92 in postmenopausa precoce e 115 in postmenopausa tardiva.

I ricercatori hanno osservato che la gravità dei sintomi della menopausa, tra cui depressione e disfunzione sessuale, era maggiore nelle donne in postmenopausa tardiva, mentre l'ansia e le vampate di calore erano più prevalenti in quelli in postmenopausa precoce.  Nel campione, la gravità dei sintomi psicologici, al 47 per cento, era il sintomo principale, seguito dalla depressione (44,6%) e dall'ansia (43,6%). 

«Questo studio mette in evidenza l'effetto dei sintomi della menopausa sul funzionamento cognitivo e dimostra un’associazione tra gravi sintomi depressivi e sessuali, in particolare, con le prestazioni cognitive. I disturbi dell'umore sono comuni nella transizione della menopausa e possono influenzare la memoria e il funzionamento sessuale. Questi risultati sottolineano l'importanza di valutare le donne per i sintomi della menopausa e fornire un trattamento appropriato, quando indicato, compreso il trattamento della depressione e della disfunzione sessuale», afferma Stephanie Faubion, direttore medico della North American Menopause Society.