Il morbillo uccide i più piccoli. I bambini al di sotto di un anno hanno una probabilità 7 volte più alta di morire

Ecco perché vaccinarsi è un dovere

Il morbillo uccide i più piccoli. I bambini al di sotto di un anno hanno una probabilità 7 volte più alta di morire

L’infezione causa la morte di 1 paziente su 1000. Nella maggior parte dei casi si tratta di bambini
redazione

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I bambini al di sotto dei 2 anni hanno una probabilità 6 volte superiore di morire rispetto ai più grandi. Non c’è altra soluzione per proteggerli se non la vaccinazione

Non si scherza con il morbillo. I bambini minori di due anni che contraggono la malattia infettiva rischiano la morte. E lo dimostrano i risultati di una indagine presentate al 28° meeting dell’European Congress of Clinical Microbiology and Infectious Diseases (Eccmid).

I ricercatori hanno analizzato più di 37mila casi di morbillo riportati nei registri dell’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2017 ( 37.365, per l’esattezza). Un primo dato salta all’occhio: l’81 per cento delle persone colpite dall’infezione non erano state vaccinate. 

Italia, Romania, Germania, Paesi Bassi e Regno Unito sono i Paesi con il più alto numero di contagi, ognuno dei quali con un contributo superiore al 5 per cento del totale dei casi. Va ricordato, inoltre, che in questi Paesi la diffusione della malattia infettiva, nella gran parte dei casi, non era stata importata ma proveniva dall’interno. 

Lo scopo dell’indagine non è un mistero ed è proprio uno degli autori, Emmanuel Robesyn dell’Ecdc, a dichiararlo in modo esplicito: qusto studio nasce per spingere i Paesi europei a raggiungere la quota del 95 per cento della copertura vaccinale in due dosi. 

Dallo studio emerge che il 33 per cento dei pazienti ha avuto bisogno di un ricovero ospedaliero e che l’11 per cento ha avuto conseguenze gravi, come la polmonite. Nell’81 per cento dei casi si trattava di bambini con due anni di età o più. Il restante 19 per cento riguardava però bambini di un anno (9 %) o neonati con meno di 12 mesi di vita (10%). 

I più piccoli sono i più fragili, particolarmente esposti alle complicanze della malattia con rischi non trascurabili di morte. Basta guardare le statistiche per capirlo: un paziente con morbillo su 1000 muore e nella maggior parte dei casi si tratta di bambini piccoli. 

A un anno di età il rischio di morire è sei volte maggiore rispetto a pazienti di due o più anni. Il pericolo aumenta per i bambini ancora più piccoli: ammalarsi di morbillo prima dei 12 mesi vuol dire avere una probabilità di non sopravvivere di 7 volte maggiore rispetto a contrare l’infezione da più grandi.

Non lo si ripete mai abbastanza: c’è un unico modo per evitare queste tragedie ed è la vaccinazione. 

I risultati dello studio, basati sui dati dell’ECDC raccolti negli ultimi anni in Europa, potranno servire a sostegno delle campagne  di comunicazione a favore delle vaccinazioni, l’arma più potente che la medicina abbia mai avuto a disposizione.