Ok al pisolino pomeridiano. Ma se è troppo lungo fa male al cuore

Il troppo stroppia

Ok al pisolino pomeridiano. Ma se è troppo lungo fa male al cuore

Cattive notizie per gli amanti della pennichella. Fa bene solo se di notte si è dormito poco e solo se è breve (30 minuti o giù di lì). Se super i 60 minuti compromette la salute cardiovascolare. Se non si è mai presa l’abitudine non c’è alcuna ragione per iniziare

di redazione

Il sonnellino, la dormitina, il riposino, il pisolino. L’uso del diminutivo non è casuale. La pennica diurna, se proprio va fatta, deve essere breve. Se supera i 60 minuti può essere rischiosa per la salute cardiovascolare. 

La soglia limite per il sonno diurno è stata fissata dai ricercatori della Guangzhou Medical University in Cina che hanno presentato i risultati del loro studio al Congresso della European Society of Cardiology 2020. In sostanza viene sfatato il mito della pennichella rigeneratrice: chi è abituato a farla deve assicurarsi che sia breve, chi  non è abituato non ha alcun motivo per iniziare.

La novità della ricerca consiste nell’aver calcolato i rischi e i benefici della siesta in base alla durata del sonno notturno. 

I ricercatori hanno passato in rassegna più di 20 studi che hanno coinvolto in tutto 313mila partecipanti. Il 39 per cento del campione aveva l’abitudine di addormentarsi per un lasso di tempo variabile in qualche momento della giornata, prevalentemente dopo pranzo. 

Dall’analisi è emerso che chi si concedeva lunghe dormite diurne (più di 60 minuti) andava incontro a un aumento del rischio di morte per ogni causa e di malattie cardiovascolari (rispettivamente del 30 e del 34 per cento) rispetto a chi dormiva solo di notte. 

La buona fama della pennichella viene così messa ampiamente in discussione. Riposarsi dopo pranzo, o in qualunque altro momento della giornata, fa bene solo in qualche caso, non in tutti. 

Si è scoperto infatti che gli effetti del riposino sulla salute sono collegati alla durata del sonno notturno. 

Dall’indagine è emerso che in linea generale le dormitine di giorno, di qualunque durata siano, sono associate a un aumento del rischio di morte prematura per qualunque causa del 19 per cento. Le donne e le persone anziane sono risultate particolarmente esposte al rischio, con un aumento delle probabilità di morte prematura rispettivamente del 22 e del 17 per cento.

Ma se di notte si dorme poco e il sonnellino si mantiene abbondantemente al di sotto dei 60 muniti, la salute cardiovascolare può beneficiarne. 

«I risultati suggeriscono che i sonnellini più brevi (specialmente quelli inferiori ai 30-45 minuti) potrebbero migliorare la salute del cuore nelle persone che dormono poco la notte», ha dichiarato Zhe Pan, principale autore dello studio.

Le ragioni per cui le lunghe penniche abbiano effetti negativi sull’organismo non sono ancora chiare. Una delle ipotesi più convincenti, secondo i ricercatori, è che l’eccessiva durata del sonno diurno inneschi processi infiammatori che possono compromettere la salute del cuore. 

Altri studi avevano collegato il pisolino con l’ipertensione, il diabete e una cattiva salute fisica generale.

In conclusione: se proprio si sente la necessità di un riposino durante il giorno è bene che sia breve (30 minuti o giù di lì), se invece la pennichella non fa parte della routine quotidiana, non c’è motivo di cambiare abitudini. 

«Il sonnellino diurno è comune in tutto il mondo ed è generalmente considerato un'abitudine sana.  È opinione comune  che il pisolino migliori le prestazioni e contrasti le conseguenze negative del debito di sonno. Il nostro studio sfida questa idea ampiamente condivisa», commenta Pan.