Pediatri in tour per insegnare a vaccinare

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Pediatri in tour per insegnare a vaccinare

di redazione

Riparte da Torino “Vaccinando su e giù per lo stivale”, campagna di formazione promossa dalla Federazione italiana medici pediatri (Fimp) che quest'anno giunge alla sesta edizione.

Argomenti principali il Calendario vaccinale per la vita e il Piano nazionale di prevenzione, approfondimenti su meningiti, rotavirus, influenza, papilloma virus, fino alle metodiche di analgesia in ambulatorio.

Il ruolo del pediatra di famiglia «è tanto complesso quanto centrale nel raggiungimento delle coperture vaccinali del nostro Paese» sostiene Paolo Biasci, presidente Fimp . «E fondamentale è anche la collaborazione nell’assistenza – aggiunge - in particolare in ambito ostetrico e pediatrico, con la presa in carico della salute della futura madre, nel solco delle raccomandazioni vaccinali». Nel programma del corso per le ostetriche anche l’importanza della comunicazione con le famiglie. «Informare e raccomandare al tempo delle fake news è un impegno basato anche su un rapporto di fiducia con la coppia. Esistono genitori difficili - osserva Maria Vicario, presidente della Federazione nazionale ordini della professione ostetrica - eppure, in Inghilterra il virus dell’Hpv è stato quasi debellato proprio grazie a una campagna vaccinale massiva. Il tasso di infezioni da papilloma virus è sceso dal 15% a meno del 2% nelle ragazze 16-18enni, in soli dieci anni. Come essenziale è la raccomandazione del richiamo della pertosse e la vaccinazione antinfluenzale in gravidanza. L’alleanza tra professionisti innesca un processo virtuoso nell’assistenza e miglioramento della comunicazione alla popolazione».

«Dottor Google causa ancora buona parte della disaffezione – interviene Bisci - con informazioni sbagliate su efficacia e sicurezza. Consideriamo che l’Organizzazione mondiale della sanità ha inserito l’esitazione vaccinale tra i maggiori rischi globali. Questi sono giorni in cui la necessità di rassicurazioni è particolarmente alta e quanto sta accadendo sulle infezioni da coronavirus rappresenta un valido esempio. Formazione dei professionisti e corretta informazione sono davvero dirimenti nella gestione delle campagne vaccinali».

Prossime tappe: il 14 e 15 febbraio a Bologna e il 20 e 21 marzo a Napoli.