Rischio di fratture più alto per i ragazzi che soffrono di asma

Legame nascosto

Rischio di fratture più alto per i ragazzi che soffrono di asma

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Chi soffre del disturbo respiratorio ha maggiori probabilità di rompersi un braccio o una gamba. Vale per i maschi e meno per le femmine perché le ossa delle ragazze teen-ager sono più forti di quelle dei ragazzi della stessa età
di redazione

I ragazzi che soffrono di asma hanno maggiori probabilità di rompersi qualche ossa. È la conclusione a cui è giunto uno studio pubblicato sul  Journal of Paediatrics and Child Health. L’associazione tra il disturbo respiratorio e le fratture riguarda principalmente i maschi, forse perché le femmine hanno meno occasioni di farsi male: i pazienti che hanno avuto da 1 a 3 attacchi di asma hanno il 30 per cento di possibilità in più di fratturarsi le ossa nel periodo immediatamente successivo rispetto agli altri. 

Gli scienziati hanno raccolto informazioni su più di 16mila giovani tra i 3 e i 14 anni dai loro genitori in 91 scuole primarie del distretto di Victoria e hanno ottenuto i dati sulla diffusione asma dal Barwon Asthma Study del 2005. I casi di fratture sono stati invece ricavati dal registro Geelong Osteoporosis Study Fracture Grid. 

I ricercatori hanno individuato 961 fratture in 823 bambini (il polso è la parte del corpo più colpita con il 52,3 per cento di tutti gli incidenti) e hanno messo a confronto questi dati con altri sull’asma: il numero di episodi acuti, la gravità dei sintomi, i casi che hanno richiesto interventi medici. Dal confronto tra tutte le informazioni è emerso che l’asma aumenta il rischio di fratture. 

Come lo si spiega? Secondo gli scienziati il processo infiammatorio che accompagna la malattia respiratoria  ha un’influenza negativa sullo sviluppo delle ossa. Ecco perché i ragazzi che soffrono di asma sono più esposti al rischio di rompersi un braccio o una gamba. 

Ma potrebbe esserci anche un’altra ragione. I farmaci corticosteroidi indicati per migliorare la respirazione sono stati in passato associati a una riduzione della densità minerale delle ossa. In questo studio però il ruolo dei farmaci non si è rivelato determinante nell’aumentare le probabilità di finire ingessati. 

Perché i maschi di più e le femmine di meno? Le ragazze sono meno a rischio per due motivi: perché generalmente si dedicano ad attività sportive meno temibili per l’integrità dello scheletro e perché le loro ossa si sviluppano prima raggiungendo lo spessore definitivo tra gli 11 e i 14 anni quando i maschi devono aspettare in generale fino a 15 anni. 

Le stime parlano di  334 milioni di persone nel mondo con asma. La prevalenza è maggiore tra i maschi al di sotto dei 10 anni e nelle femmine al di sopra dei 10 anni.

I ricercatori ricordano che la salute delle ossa richiede una serie di attenzioni costanti, come un quotidiano e corretto apporto di calcio, l’esposizione al sole per aumentare la vitamina D e un’attività fisica regolare. E invitano a superare la convinzione, oramai smentita da vari studi,  che l’asma e lo sport siano incompatibili.