Il super-lavoro fa ammalare di diabete (ma solo le donne)

Rischio nascosto

Il super-lavoro fa ammalare di diabete (ma solo le donne)

Forse è colpa dello stress dovuto alla difficoltà di conciliare vita lavorativa e professionale
redazione

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Le donne che lavorano più di 45 ore a settimana hanno il 65 per cento di probabilità in più di sviluppare il diabete rispetto alle donne che lavoravano tra le 35 e le 40 ore settimanali

Obesità, sedentarietà, scorretta alimentazione, fumo, alcol. Ma non finisce qui: alla lista dei fattori di rischio per il diabete va aggiunto un orario di lavoro troppo lungo. L’associazione tra superlavoro e malattia metabolica, emersa da uno studio del BMJ Open Diabetes Research & Care, riguarda le donne ma non gli uomini. 

I ricercatori canadesi hanno monitorato la salute di 7mila lavoratori dell’età di 35 anni per oltre 12 anni. Nessuno di loro soffriva di diabete all’inizio dello studio o durante i primi due anni dell’indagine. Alla fine del periodo di osservazione l’8 per cento delle donne e il 12 per cento degli uomini avevano sviluppato il diabete. Nel caso delle donne, ma non degli uomini, le ore dedicate al lavoro facevano la differenza.

Chi lavorava almeno 45 ore a settimana aveva il 65 per cento di probabilità in più di sviluppare il diabete rispetto alle donne che lavoravano tra le 35 e le 40 ore settimanali. «Il nostro studio non ci ha permesso di spiegare le differenze di genere -  ha detto l'autore principale Mahee Gilbert-Ouimet - Tuttavia, è plausibile che le donne lavorino più a lungo, quando prendiamo in considerazione tutte le faccende domestiche e le responsabilità familiari. D’altra parte gli uomini che svolgono lunghe ore di lavoro tendono a svolgere mansioni fisicamente più attive rispetto alle donne, acquisiscono un importante senso di identità attraverso il lavoro e hanno maggiori probabilità di svolgere professioni altamente qualificate e ben retribuite». 

Perché le donne che lavorano tanto hanno più probabilità di avere il diabete?

L’impegno professionale aggiunto a quello domestico può rendere le donne più esposte allo stress cronico, all’infiammazione e ai cambiamenti ormonali che possono contribuire all’insorgere della malattia metabolica. Lo stress, in particolare, può rendere il diabete più difficile da trattare perché contribuisce direttamente a provocare  un aumento dei livelli di zucchero nel sangue o favorisce comportamenti poco salutari che espongono al diabete. 

«Le persone che lavorano più ore possono avere meno tempo per prendersi cura di loro stesse mangiando sano e facendo esercizio fisico - ha detto alla Reutesr Rita Hamad dell’Università della California, San Francisco che non era coinvolta nello studio -  Possono anche essere più stressate e dormire meno, tutte queste cose potrebbero aumentare in qualche caso le probabilità di soffrire di diabete».

Esistono tuttavia alcune strategie da adottare per minimizzare il rischio, come svolgere dell’attività fisica nelle interruzioni o al di fuori dell’orario di lavoro, mantenere una corretta alimentazione e non fumare.