Troppa disinvoltura con le sigarette elettroniche. Si svapa anche in macchina in presenza dei bambini

L’equivoco

Troppa disinvoltura con le sigarette elettroniche. Si svapa anche in macchina in presenza dei bambini

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Il divieto di svapare in macchina vige per appena un quarto dei fumatori di sigarette elettroniche. La metà dei bambini esposti al "vapore passivo"
di redazione

Non si fuma né in casa, né in macchina. Ma la regola in vigore in tante famiglie viene applicata con una grande eccezione: il divieto non vale per le sigarette elettroniche. Molti genitori infatti usano con disinvoltura le e-cigarettes nelle zone generalmente off-limits per le sigarette tradizionali. Lo sostengono i ricercatori del MassGeneral Hospital for Children che per la prima volta hanno analizzato il comportamento dei fumatori, sia di tabacco che di vapore, all’interno degli ambienti famigliari. I risultati dell’indagine, pubblicata su Pediatrics, dimostrano che i genitori percepiscono il vaping sicuro per i loro bambini e non vedono il motivo di proibirlo in loro presenza. 

Le sigarette elettroniche sono da anni al centro delle ricerche scientifiche e sul loro conto è stato detto tutto e il contrario di tutto. Ma, tirando le somme di tutti gli studi eseguiti finora, emerge una posizione condivisa dalla comunità scientifica e dalle maggiori istituzioni di salute pubblica, tra cui i Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti: le e-cig non sono il diavolo, ma neanche l’acqua santa. 

Il vapore sprigionato dalle sigarette elettroniche può contenere sostanze potenzialmente pericolose per chi lo inala, tra cui nicotina, metalli pesanti, composti organici volatili. Nulla di comparabile agli effetti nocivi del fumo di sigarette passivo, ma il vapore di seconda mano non è una boccata di ossigeno.  

Lo studio su Pediatrics, i cui numeri non sono sufficientemente ampi da poter essere considerati definitivi (sono stati coinvolti 646 fumatori di sigarete, 34 di sole sigarette elettroniche e 81 che fumavano entrambe le tipologie di sigarette) ha rilevato che il divieto assoluto di fumare sigarette  in casa vige nel 61,1% delle abitazioni dei fumatori di sigarette, nel 73,5% di quelle dei fumatori di ecig e nel 63% di quelle dei fumatori "duali". Quello di svapare, invece, vige 72,7% delle case dei fumatori di sigarette, nel 23,5% dei fumatori di ecig e nel 26,3% delle case dei fumatori duali. Allo stesso modo, il divieto di fumare sigarette in macchina è imposto dal 42.3% dei fumatori di sigarette, dal 58,1% dei fumatori di ecig e dal 25% dei fumatori duali. Quando non vige il divieto di fumo in macchina, si fuma anche in presenza di bambini nel 58,6% delle macchine dei fumatori di sigarette, nel 9,1% delle macchine dei fumatori di ecig e nel 52% delle macchine dei fumatori duali. 

Molto più lasche le politiche contro le ecig: è vietato svapare nelle macchine del 65,8% dei fumatori di sigaretta, nel 19,4% dei fumatori di ecig e nel 23,9% dei fumatori duali. Quando il divieto non è in vigore, si svapa di fronte ai bambini nel 26,8% delle macchine dei fumatori di sigaretta, nel 56% dei fumatori di ecig e nel 55,6% dei fumatori duali. 

«Francamente è preoccupante. Ci troviamo allo stesso punto in cui eravamo 25 anni fa con l’esposizione dei bambini al fumo passivo del tabacco. Le grandi industrie del tabacco pubblicizzano le sigarette elettroniche come prodotti salutari senza nessuna considerazione o avvertenza per i bambini. La verità è che nel vapore è presente una quantità di nicotina e di particelle tossiche ultrafini che si diffondono nell'aria e sulle superfici degli oggetti. Davvero gli americani vogliono aspettare altri 25 anni per vedere come finisce questo esperimento aziendale?», ha polemizzato Jonathan P. Winickoff, autore senior dell’indagine.

La ricerca fa parte di un programma di sensibilizzazione sull’esposizione dei bambini al fumo passivo chiamato Cease (Clinical Effort Against Secondhand Smoke Exposure). I pediatri di 10 ospedali statunitensi sono stati invitati a chiedere ai genitori dei loro pazienti se fossero abituali fumatori, e di che tipo, per aiutarli a smettere in caso affermativo. Sono state raccolte 750 testimonianze da cui è emerso che i fumatori di sigarette elettroniche hanno regole meno rigide rispetto ai fumatori tradizionali e si concedono la libertà di svapare in casa o in macchina. Solamente il 19 per cento dei vaper e circa il 21 per cento dei fumatori di entrambi i tipi di sigarette (elettroniche e tradizionali) impone divieti all’uso del vapore negli ambienti domestici e nell’auto di famiglia. Inoltre, ed è il dato più interessante dell’indagine, il 56 per cento degli adulti che non bandisce il vapore dalle auto, fuma sigarette elettroniche in presenza dei bambini. 

«Una grande maggioranza dei genitori che usano le e-cigarettes consente di svapare all'interno di case e auto. È una tendenza allarmante. Il nostro timore è che i genitori siano stati ingannati dal marketing e credano che l'aerosol prodotto sia innocuo per i bambini. Gli esperti di salute pediatrica devono aiutare a chiarire la questione e informare i genitori che il vapore delle sigarette elettroniche  non è sicuro per i bambini», ha dichiarato Jeremy Drehmer, principale autore dello studio.