Vietato ingrassare tra i 20 e i 40 anni: i chili di troppo presi a quell’età accorciano la vita

Lo studio

Vietato ingrassare tra i 20 e i 40 anni: i chili di troppo presi a quell’età accorciano la vita

love_handles_belly_fat.jpg

Le tipologie più a rischio di morte prematura sono tre: le persone obese che non riescono a dimagrire, i giovani adulti che accumulano grasso in eccesso fino alla mezza età e chi perde peso dalla mezza età fino alla soglia della vecchiaia
di redazione

Tra i 20 e i 40 anni, attenzione a non ingrassare. Perché i chili di troppo presi ad un’età in cui si è definiti “giovani adulti” possono accorciare la vita. A sostenerlo è uno studio pubblicato sul British Medical Journal condotto da ricercatori cinesi su dati americani. 

Gli scienziati hanno analizzato le informazioni contenute nella National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), l’indagine annuale sulla salute della popolazione statunitense che si basa su questionari e  analisi del sangue. 

I ricercatori hanno concentrato la loro attenzione sui dati degli anni 1988-1994 e 1999-2014 includendo così nello studio 36mila persone di 40 anni o più il cui indice di massa corporea era stato misurato in due momenti della vita: a 25 anni e a 47 anni.

Gli scienziati, parallelamente, hanno raccolto i dati sui decessi avvenuti all’interno del campione, per ogni causa ma soprattutto per malattie cardiovascolari. Nel periodo di osservazione, durato 12 anni, si sono registrati 10.500 morti. 

Dopo aver preso in considerazione altri fattori di rischio, i ricercatori hanno trovato un’associazione tra la durata della vita e la misura del girovita. Trovando scenari differenti per ogni stagione della vita.

In particolare le tipologie più a rischio di morte prematura sono tre: gli obesi che mantengono stabile il loro peso durante tutta l’età adulta, i giovani adulti che accumulano grasso in eccesso fino alla mezza età e le persone che perdono peso dalla mezza età fino alla soglia della vecchiaia. Ciò significa che non c’è un regola generale e che ogni età ha i suoi rischi. Quando si invecchia, per esempio, sembrerebbe che ingrassare sia meno pericoloso che dimagrire. Mentre mantenere il peso forma durante l’età adulta può allungare la vita.

«Il sovrappeso e l'obesità dei giovani adulti erano significativamente associati all'aumento dei rischi di mortalità per tutte le cause, mentre il sottopeso non mostrava alcuna associazione. Quando i partecipanti sono cresciuti, l'associazione ha iniziato a invertirsi: l'associazione tra sottopeso e mortalità è diventata significativa e più forte, mentre l'associazione con l'obesità si è sostanzialmente attenuata e l'associazione con il sovrappeso è diventata nulla», spiegano i ricercatori. 

«Poiché la perdita di peso è più difficile da ottenere (solo l'1,4% dei partecipanti è passato dalla categoria obesa a quella non obesa da giovane a tarda età adulta), i nostri risultati suggeriscono che la prevenzione dell'aumento di peso potrebbe essere più importante. Nel loro insieme, i risultati indicano che mantenere un peso normale durante l'età adulta, in particolare la prevenzione dell'aumento di peso nella prima età adulta, dovrebbe essere incoraggiato per ridurre il rischio di morte prematura», concludono gli scienziati.