Ricerca

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Al centro del mirino

Cancro: ecco i 600 geni da cui potrebbero nascere le terapie target del futuro

Il campo di indagine si restringe, grazie a un lavoro certosino dei ricercatori del Wellcome Sanger Institute. Dopo aver passato al vaglio 20mila geni, ne sono rimasti in campo 600. Sono i potenziali target terapeutici dei futuri farmaci oncologici. Inutile cercare altrove. Lo studio su Nature
Lo studio

Una chiave che apre le porte del cervello. Così l'ecstasy aiuta a recuperare da un grave trauma

L’Mdma è da tempo candidata a potenziale terapia per il trattamento del disturbo post traumatico da stress. Ora una sperimentazione sui topi chiarisce le ragioni della sua efficacia: l’ecstasy riapre il periodo critico dell’apprendimento sociale e permette di rafforzare il legame con il terapeuta
Studio italiano

Il sangue ringiovanisce dopo un trapianto di sangue cordonale

Se una persona riceve un trapianto di midollo con cellule di cordone ombelicale, le cellule del sangue “figlie” hanno telomeri più lunghi rispetto a quelli dei coetanei sani
Studio italiano

Le micro-navicelle che rilasciano il farmaco solo nel fegato

Studio italiano

Ecco AREX il controllore. Vigila sulla produzione di proteine all'interno delle cellule

Individuata una macchina molecolare fondamentale per far sì che sia disponibile sempre la corretta quantità di proteine e lipidi nelle cellule. Sorveglia innumerevoli processi: dalla produzione di anticorpi a quella dei fattori della coagulazione
Lo studio

Sclerosi laterale amiotrofica a nudo. Ecco l'atlante interattivo dei geni coinvolti nella malattia

Nuove e dettagliate informazioni sui meccanismi genetici della sclerosi laterale amiotrofica a disposizione di tutti i ricercatori del mondo. Una mappa per orientarsi nelle ricerca delle cause della malattia, per migliorare la diagnosi e sviluppare interventi terapeutici. Lo studio su Science
Lo studio

Il trucchetto genetico che rende più aggressivo il tumore all’ovaio

Il tumore usa un meccanismo genetico definito splicing alternativo per produrre una proteina che induce la nascita di nuovi vasi sanguigni
Lo studio

Identificati nuovi geni associati all’Alzheimer

La ricerca ha confermato il ruolo di diversi geni identificati già in precedenza, ma sono stati anche identificati nuovi geni fortemente associati all’infiammazione e all’immunità
La speranza

L’enzima ammorbidente che ripara le lesioni della cornea

Le gravi lesioni della cornea compromettono la funzione riparatrice delle staminali. E il danno diventa irreversibile. Succede non perché le staminali muoiono ma perché il tessuto che le ospita diventa rigido. Restituendogli la morbidezza si ripristina la funzione delle staminali.
La scoperta

Le staminali del cervello invecchiano precocemente. Ecco il segreto della sclerosi multipla progressiva

Le cellule staminali cerebrali dei pazienti con la forma progressiva di sclerosi multipla appaiono invecchiate di decenni rispetto a quelle sane e non riescono a sviluppare le cellule che formano la mielina. Ritardarne l’invecchiamento potrebbe essere la strategia giusta per una cura
Studio italiano

Ecco la firma dell’aneurisma dell’aorta addominale: un passo avanti verso la diagnosi precoce e nuove terapie

L’espressione di circa 300 geni del tessuto adiposo che circonda l’aneurisma distinguono il tessuto malato da quello sano. Le loro caratteristiche confermano la natura autoimmune della patologia
Il nuovo verdetto

Il cervello continua a produrre nuovi neuroni anche a 90 anni

Il processo della neurogenesi rallenta ma non si ferma. La produzione di nuovi neuroni continua anche in cervelli molto anziani, ma non nelle persone affette da Alzheimer. Lo studio su Nature Medicine contraddice ricerche precedenti che negavano la produzione di nuovi neuroni in età matura
Lo studio

Rischio MICI per il bambino se la mamma prende antibiotici in gravidanza

Lo studio

Cancro al seno: uno stratagemma per ridurre gli effetti collaterali della terapia ormonale

Ricercatori italiani hanno ideato una strategia per produrre inibitori dell’aromatasi che non bloccano del tutto la produzione di estrogeni, ma ne limitano la disponibilità. Così gli ormoni continuerebbero ad assolvere il loro ruolo, ma non sarebbero sufficienti a far crescere il tumore
Ricerca

Anemia mediterranea, un nuovo farmaco salva i globuli rossi

Ricerca italiana

Cure su misura per le recidive della leucemia mieloide acuta

Due ricerche italiane pubblicate in contemporanea svelano i meccanismi attraverso cui le cellule tumorali riescono a sfuggire al sistema immunitario e dare luogo a recidive. La scoperta potrebbe dare il via a un approccio personalizzato ed efficace in caso di ricomparsa del tumore
La ricostruzione

Il suono che non c’era: cambiando alimentazione l'Homo sapiens ha iniziato a pronunciare la “f”

Il repertorio di suoni pronunciati dall’uomo non è stato sempre uguale sin dalle sue origini. I nostri più antichi antenati avevano un morso perfetto per addentare alimenti crudi ma inadatto a pronunciare i suoni labiodentali. Poi il cibo è diventato morbido e così è nata la “f”
Innovazione

Un super-sensore per la diagnosi di Alzheimer. Al via progetto UE coordinato dal Cnr

Studio italiano

Tumore ovarico: scoperta una nuova proteina che aiuta le cellule tumorali a trovare nutrimento

Torna in auge il tema dell’angiogenesi. Una proteina gemella rispetto a quella scoperta da un gruppo di ricercatori italiani è responsabile della nascita di nuovi vasi sanguigni attraverso cui il tumore si alimenta. È la dimostrazione che non basta colpire un solo bersaglio per “affamare” il tumore
Su Nature

L’appello degli scienziati: stop all’editing genetico su gameti ed embrioni umani

«L’editing genetico rappresenta una grande promessa della medicina del futuro, ma c’è ancora da studiare per affinarlo in termini di sicurezza ed efficacia», dice Luigi Naldini, direttore dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica e tra i firmatari dell'appello
Studio italiano

Una nuova strategia per bloccare il West Nile virus. Verso farmaci di nuova generazione

Studio italiano

Usare il ferro come cavallo di Troia per colpire le cellule tumorali

Lo studio

Car-t non solo per il cancro: c’è anche il lupus tra i possibili campi di applicazione

Uno studio su Science Translational Medicine suggerisce che l’immunoterapia basata sul ritocco genetico dei linfociti T, attualmente usata per leucemie e linfomi, potrebbe funzionare anche nelle malattie auotimmuni. La sperimentazione sui topi ha dato buoni risultati
Studio italiano

Ecco i geni che dicono se il cancro al seno svilupperà metastasi. Verso terapie su misura

Un gruppo di geni indica quanto sono numerose e aggressive le staminali del cancro, quel gruppo di cellule madri che sono all’origine dell’insorgenza della malattia e della formazione di metastasi
L’idea

Combattere il diabete convincendo il pancreas a produrre nuovamente insulina

Uno studio su Nature descrive il processo con cui si possono rimodellare le cellule alfa, spingendole a fare quel che fanno le cellule beta: rilasciare insulina. Gli esperimenti sui topi sono promettenti. Potrebbe essere una strategia efficace per il trattamento del diabete
Cervello

Dalle sigarette alla cannabis è un attimo

L’esposizione alla nicotina aumenta gli effetti gratificanti del THC: ecco perché chi fuma ha maggiori probabilità di iniziare a consumare altre droghe come cannabis e cocaina
La scoperta

Potente e naturale. Il nuovo antiossidante arriva dagli aghi dell’abete bianco

World Hearing Day

La vita sociale passa per l’udito

La speranza

Tumore al cervello: la radioterapia diventa più efficace grazie a farmaci già in commercio

Una mutazione genetica presente in circa la metà dei gliomi compromette i risultati della radioterapia. I danni provocati dai raggi nel Dna delle cellule tumorali vengono corretti. Ma alcuni medicinali già approvati dall’Fda potrebbero rendere i tumori nuovamente vulnerabili alle radiazioni
Gli studi

Progeria: una terapia genica per la malattia che fa invecchiare precocemente

Due studi indipendenti pubblicati su Nature Medicine. Entrambi usano l’editing genetico Crispr/Cas 9 contro la progeria, rarissima malattia genetica che provoca invecchiamento precoce. Tra i firmatari c’è anche Sammy Basso, il 23enne italiano diventato il simbolo di questa malattia
Lo studio

Rischio trombosi in ospedale: la terapia preventiva è utile solo nel 2% dei pazienti

A ciascuno la sua cura

Il farmaco biologico sta facendo effetto? Lo dice un nuovo test made in Italy

Lo studio

Un attacco a tenaglia per fermare il neuroblastoma

Medicina rigenerativa

Le potenzialità terapeutiche della placenta. Al via studio internazionale

Scoperta inattesa

Dall'intestino degli squali un nuovo trattamento contro l'Alzheimer

La scoperta

Sorprendente intestino: individuati 2mila nuovi batteri sconosciuti

La lista dei microbi ospitati nell’intestino umano si allunga con l’ingresso di 2mila specie finora sconosciute. E la possibilità di realizzare una mappa completa del microbiota si avvicina. Sarebbe una conquista non da poco: la nostra salute sembra sempre più dipendere dai batteri intestinali
L’alternativa

Malattie del sangue: un nuovo trattamento aumenta le possibilità di accedere al trapianto di midollo

Per preparare il terreno al trapianto, eliminando le staminali difettose, si usa la chemioterapia o la radioterapia. Una nuova strategia pre-trapianto meno tossica, basata sull’azione di uno specifico anticorpo, promette di offrire una possibilità di cura anche alle persone più fragili
Legame inatteso

Ecco i batteri intestinali del buonumore: quando mancano aumenta il rischio di depressione

L’impatto della flora batterica intestinale sulla salute mentale è sempre più studiato. Un nuovo studio su Nature Microbiology entra nel dettaglio scoprendo che l’assenza di alcuni specifici batteri potrebbe favorire la depressione
Malattie rare

Narcolessia: una risata la sconfiggerà?

La scommessa

Un farmaco anti-Hiv per fermare l’Alzheimer (e non solo)

Uno studio su Nature suggerisce che lamivudina, un farmaco antiretrovirale per il trattamento dell’Hiv/Aids, potrebbe bloccare l’infiammazione correlata all’invecchiamento all’origine di patologie croniche e di vari tipi di tumore. Gli esperimenti sui topi sono promettenti. Presto i test sull’uomo
Un primo passo

Da ricerca Gemelli-CNR una possibile nuova arma anti-cancro

Ricerca italiana

Malattie rare: nuova luce sulla rara sindrome di CEDNIK

Più che un'ipotesi

Alzheimer: a causarlo potrebbe essere un’infezione alle gengive?

Lo studio su Science Advances si spinge più avanti delle ricerche precedenti: non c’è solo un’associazione ma un legame di causa ed effetto. Il batterio P.gengivalis danneggerebbe direttamente il cervello. Ma, forse, c’è un modo per bloccarne l’azione. I primi test sugli animali hanno funzionato
Biologia

Cervello: quando le cellule immunitarie si inceppano le malattie neurodegenerative sono dietro l’angolo

Biologia

Molto più che “materiale di riempimento”: gli astrociti fondamentali nel funzionamento del cervello

Ricercatori del Cnr hanno scoperto che le “cellule a stella” sono molto più attive di quanto si pensasse: rispondono ai campi elettrici ed è possibile stimolare e modulare la loro attività. Si apre la strada a nuovi modi di comprendere, stimolare e manipolare la funzionalità del cervello
Eventi avversi

Il buono del cortisone senza effetti collaterali. Presto sarà possibile

Potenti antinfiammatori, i corticosteroidi però possono provocare aumento della glicemia e dei grassi nel sangue, steatosi epatica, diabete. Su Nature Communications è stato descritto il meccanismo che rende il cortisone tanto pericoloso