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Dalle “forbici” alla “colla”

Editing genetico. Dopo Crispr arriva Integrate: una nuova tecnica più sicura per modificare il DNA

La tecnica Integrate è efficace come Crispr, ma senza i suoi effetti collaterali. Sfruttando le abilità dei “geni salterini” dei batteri permette di inserire materiale genetico con precisione nel genoma senza dover effettuare i pericolosi tagli delle forbici molecolari
Lo studio

La seconda vita dell’artemisina: da antimalarico a trattamento per la sordità ereditaria

Il noto trattamento per combattere la malaria potrebbe essere utilizzato anche per migliorare l’udito delle persone affette dalla sindrome di Usher, una rara forma di sordità ereditaria. Gli esperimenti su modelli di zebrafish sono incoraggianti
La teoria

Quel fuoco sotto la cenere che scatena la depressione

Uno stato di infiammazione di basso grado, come quello associato allo stress, potrebbe indurre un abbassamento dei livelli di dopamina che provoca un crollo della motivazione. È una risposta adattativa nata nella preistoria per conservare l'energia a favore del sistema immunitario
Cardiomiopatia lamina-dipendente

Così un difetto genetico causa una rara malattia cardiaca

Il prototipo

La protesi del piede che si adatta ai terreni sconnessi

A vederlo oggi sembra impossibile possa sostituire un piede. Ma i ricercatori di Stanford per ora sono concentrati sulle sue performance, poi si aggiusterà la forma. E dai primi test, i risultati sono promettenti: la protesi riconosce la natura del terreno e vi si adatta, evitando le cadute
Nuovo verdetto

Non demonizziamo il latte artificiale: se il neonato perde peso può essere aggiunto a quello materno

Nei primi giorni di vita se il neonato perde peso, la madre può aggiungere il prodotto industriale dopo ogni poppata. Basta interrompere quando il latte materno diventa disponibile, in genere dal secondo giorno dopo il parto. Lo studio su Jama Pediatrics
Studio italiano

Così lo scompenso cardiaco “incattivisce” il colesterolo buono

Una molecola rilasciata dai polmoni nei pazienti con scompenso è in grado di legarsi al colesterolo HDL cambiandone completamente la natura. Le molecole di HDL diventano nocive e contribuiscono così alla progressione della patologia cardiaca
Studio italiano

Molto più che un disturbo psicologico. Ci sono anomalie organiche dietro l’isteria

Per la prima volta è stata individuata l’alterazione chimica alla base di una delle manifestazioni di quella che fino a qualche decennio fa era chiamata isteria. È un aumento del glutammato nelle aree del cervello che appartengono al sistema limbico
ASCO 2019

L'immunoterapia è più efficace se i farmaci epigenetici vengono in aiuto

Il meccanismo

Antibiotico-resistenza: ecco perché i batteri quasi morti tornano in vita diventando imbattibili

Scoperto il ruolo chiave di una proteina nello sviluppo dell’antibiotico resistenza. Grazie al suo intervento i batteri praticamente uccisi dai farmaci “resuscitano” più forti di prima. Lo studio su Science
Lo studio

I bambini bilingue sono avvantaggiati ma non sono piccoli geni

Uno studio ridimensiona gli effetti del bilinguismo sul cervello. Parlare due lingue è un grande vantaggio per molti aspetti, ma non rende i bambini più concentrati, multitasking e veloci nella soluzione dei problemi. Le loro performance sono nella norma
Lo studio

Il “buco dell’ozono” che fece estinguere l’uomo di Neanderthal

Il campo magnetico terrestre funziona come uno schermo di protezione contro i raggi UV provenienti dal cosmo. 41 mila anni una riduzione della sua intensità fece aumentare drasticamente le radiazioni: un evento al quale in Neanderthal non era pronto
Asse intestino-cervello

Guarire dall’ansia riequilibrando la flora batterica intestinale

Migliorare i sintomi del disturbo mentale agendo sul microbiota. È una strategia efficace secondo uno studio su General Psychiatry. La dieta funziona meglio dei probotici
Studio italiano

Più vicino il cuore artificiale. Messi a punto materiali intelligenti che si contraggono come muscoli

Le applicazioni potrebbero essere molte: assistere la contrazione cardiaca, ma anche la funzione compromessa degli altri muscoli, come nel caso di distrofie muscolari, malattie neurodegenerative e lesioni spinali.
Scienza o fantascienza?

Crackare le cellule del cervello per manipolare i ricordi

È uno dei temi ricorrenti della fantascienza: manipolare i ricordi costruendo una memoria ad hoc per i più svariati motivi. Non adesso, ma in futuro potremmo riuscirci. Ricercatori di Boston hanno individuato sui topi quali cellule dell’ippocampo attivare. Lo scopo? Far dimenticare un trauma
Nuovi materiali

Con i cristalli liquidi, ancora un passo verso il cuore artificiale

Ricerca

Un interruttore per spegnere il dolore

Diagnosi postume

Un genio frutto della distrazione. E se Leonardo da Vinci avesse sofferto di ADHD?

Era mancino e probabilmente dislessico. Aveva difficoltà a completare i progetti, la smania di sperimentare cose nuove, dormiva pochissimo e, diversamente dal solito, la parte destra del cervello era dedicata al linguaggio. Sintomi tipici del disturbo da deficit di attenzione e iperattività?
La conferma

L'Hiv si ferma sul nascere. Ecco perché è fondamentale iniziare prima possibile il trattamento

Gli effetti protettivi di una terapia antiretrovirale iniziata entro 48 ore dal test sono altissimi e durano nel tempo. Il trattamento tempestivo preserva infatti la capacità del sistema immunitario di combattere l'infezione
Il legame

Quei quattro geni dietro il diabete. Si cercano bersagli molecolari per combattere la malattia

Un consorzio internazionale di ricerca ha sequenziato il Dna codificante di quasi 50mila persone individuando alcune rare alterazioni genetiche legate al diabete. E che potrebbero diventare futuri target terapeutici. I risultati sono accessibili su una piattaforma online e pubblicati su Nature

Airc dichiara guerra alle metastasi: 20 milioni all’anno per 9 programmi dedicati

Lo studio

La sfiga non c’entra. La metà dei tumori è causata da fattori ambientali

Uno studio italiano ribalta la visione che da qualche anno stava prendendo piede nella comunità scientifica: che all’origine del cancro ci fossero alterazioni genetiche casuali e inevitabili. E dunque ammalarsi o meno fosse quasi esclusivamente una questione di fortuna
Studio italiano

Un nuovo bersaglio per colpire il tumore del colon-retto

Lo studio

Profilazione genomica per “prendere la mira” e colpire il tumore

Neuroscienze

Se hai giocato con i Pokemon il tuo cervello è diverso

Il cervello di chi ha giocato con Pikachu e compagni è diverso da quello di chi non ha avuto lo stesso passatempo. Una particolare regione cerebrale dietro le orecchie si attiva quando vengono mostrate le immagini delle creature fantastiche
Nuovo approccio

Dal cordone ombelicale un collirio contro il glaucoma

Ricercatori dell’Università di Bologna hanno scoperto che i fattori di crescita contenuti nel siero estratto dal sangue cordonale sono in grado di migliorare i sintomi della malattia oculare
Studio italiano

Malattie mitocondriali: la terapia che viene dal “DNA spazzatura”

Intervenendo sull’attività di microRNA, migliorano i sintomi di due malattie mitocondriali. Ma si tratta di un approccio passe-partout che potrebbe rivelarsi efficace per molte altre patologie.
Lo studio

Rigenerare il cuore dopo l'infarto. Presto sarà possibile grazie alla terapia genica

Dopo anni di tentativi falliti con le staminali, arriva una nuova terapia in grado di cancellare le cicatrici lasciate da un attacco di cuore, rinnovando le cellule del muscolo cardiaco. Proprio come fa la salamandra. Lo studio a guida italiana su Nature
Studio italiano

Un supermicroscopio per svelare la meccanica dei tessuti umani

Speranze

La terapia genica segna nuovi punti. C'è una cura per altre due malattie rare

A pochi giorni di distanza i promettenti risultati di due sperimentazioni dimostrano le grandi potenzialità delle terapie geniche. I “bambini bolla” recuperano le difese immunitarie e i piccoli affetti da miopatia riescono a stare seduti senza aiuti e a respirare senza il ventilatore
Il meccanismo

La proteina scudo contro il diabete

Un gruppo di ricercatori tedeschi ha ricostruito il meccanismo con cui l’organismo si protegge dagli attacchi del sistema immunitario e dalle infiammazioni nel tessuto adiposo. Tutto dipende dalla proteina Hbgd in alcune cellule immunitarie. Quando manca, le difese non funzionano
Innovazione

Il catetere-robot che viaggia nel corpo in autonomia

Dotato di un sensore ottico intelligente, il catetere sa come raggiungere la meta senza che il chirurgo lo guidi. Per ora il dispositivo è stato testato con successo negli animali per riparare la valvola aortica difettosa. In futuro potrebbe essere impiegato anche nelle procedure diagnostiche
Lo studio

Dieta ipoglicemica e metformina: la ricetta per far morire di fame il tumore

Si sa da un secolo che il metabolismo è una delle differenze chiave fra la cellula cancerosa e quella sana. Ora un gruppo di ricercatori italiani ha trovato il modo di sfruttare questa differenza
Meglio tardi che mai

Sindrome da stanchezza cronica. Non è una malattia immaginaria: all'orizzonte un test per la diagnosi

A volte non basta una vita per ottenere la diagnosi giusta. E i pazienti rischiano di passare per malati immaginari. Presto però un test del sangue potrebbe individuare la patologia e fornire la spiegazione a quei sintomi reali spesso incompresi. Lo studio su Pnas
Studio italiano

Diabete: ecco la squadra di proteine che alimenta il danno ai reni

Sono state definite KRIS, acronimo che indica un gruppo di 17 proteine prodotte dal sistema immunitario in diverse parti dell’organismo e responsabili del danno precoce ai reni nei pazienti diabetici
Sempre meglio

Cancro. Arriva la Car-T 2.0: stessa efficacia ma minori effetti collaterali

La nuova versione della Car-T therapy non provoca un aumento delle citochine, le molecole infiammatorie che possono compromettere il funzionamento di molti organi con conseguenze potenzialmente fatali. Lo studio su Nature Medicine
Al centro del mirino

Cancro: ecco i 600 geni da cui potrebbero nascere le terapie target del futuro

Il campo di indagine si restringe, grazie a un lavoro certosino dei ricercatori del Wellcome Sanger Institute. Dopo aver passato al vaglio 20mila geni, ne sono rimasti in campo 600. Sono i potenziali target terapeutici dei futuri farmaci oncologici. Inutile cercare altrove. Lo studio su Nature
Lo studio

Una chiave che apre le porte del cervello. Così l'ecstasy aiuta a recuperare da un grave trauma

L’Mdma è da tempo candidata a potenziale terapia per il trattamento del disturbo post traumatico da stress. Ora una sperimentazione sui topi chiarisce le ragioni della sua efficacia: l’ecstasy riapre il periodo critico dell’apprendimento sociale e permette di rafforzare il legame con il terapeuta
Studio italiano

Il sangue ringiovanisce dopo un trapianto di sangue cordonale

Se una persona riceve un trapianto di midollo con cellule di cordone ombelicale, le cellule del sangue “figlie” hanno telomeri più lunghi rispetto a quelli dei coetanei sani
Studio italiano

Le micro-navicelle che rilasciano il farmaco solo nel fegato

Studio italiano

Ecco AREX il controllore. Vigila sulla produzione di proteine all'interno delle cellule

Individuata una macchina molecolare fondamentale per far sì che sia disponibile sempre la corretta quantità di proteine e lipidi nelle cellule. Sorveglia innumerevoli processi: dalla produzione di anticorpi a quella dei fattori della coagulazione
Lo studio

Sclerosi laterale amiotrofica a nudo. Ecco l'atlante interattivo dei geni coinvolti nella malattia

Nuove e dettagliate informazioni sui meccanismi genetici della sclerosi laterale amiotrofica a disposizione di tutti i ricercatori del mondo. Una mappa per orientarsi nelle ricerca delle cause della malattia, per migliorare la diagnosi e sviluppare interventi terapeutici. Lo studio su Science
Lo studio

Il trucchetto genetico che rende più aggressivo il tumore all’ovaio

Il tumore usa un meccanismo genetico definito splicing alternativo per produrre una proteina che induce la nascita di nuovi vasi sanguigni
Lo studio

Identificati nuovi geni associati all’Alzheimer

La ricerca ha confermato il ruolo di diversi geni identificati già in precedenza, ma sono stati anche identificati nuovi geni fortemente associati all’infiammazione e all’immunità
La speranza

L’enzima ammorbidente che ripara le lesioni della cornea

Le gravi lesioni della cornea compromettono la funzione riparatrice delle staminali. E il danno diventa irreversibile. Succede non perché le staminali muoiono ma perché il tessuto che le ospita diventa rigido. Restituendogli la morbidezza si ripristina la funzione delle staminali.
La scoperta

Le staminali del cervello invecchiano precocemente. Ecco il segreto della sclerosi multipla progressiva

Le cellule staminali cerebrali dei pazienti con la forma progressiva di sclerosi multipla appaiono invecchiate di decenni rispetto a quelle sane e non riescono a sviluppare le cellule che formano la mielina. Ritardarne l’invecchiamento potrebbe essere la strategia giusta per una cura