Covid-19. Nuovo studio di Sanofi e GSK sul candidato vaccino a base di proteine ​​ricombinanti adiuvate

L'annuncio

Covid-19. Nuovo studio di Sanofi e GSK sul candidato vaccino a base di proteine ​​ricombinanti adiuvate

di redazione

Sanofi e GlaxoSmithKline hanno annunciato l'inizio di un nuovo studio di Fase 2 per selezionare quale dosaggio dell'antigene sia più appropriato per avviare la Fase 3 della loro proteina ricombinante adiuvata Covid-19 per un candidato vaccino. Lo studio intende valutare la sicurezza, la reattogenicità e l'immunogenicità di due iniezioni somministrate a distanza di 21 giorni. Tre diverse dosi di antigene con una dose fissa di adiuvante saranno testate su 720 volontari (negli Stati Uniti, Honduras e Panama) di età pari o superiore a 18 anni, in numero uguale di adulti tra 18 e 59 anni e di quelli di 60 anni e oltre.

«Siamo fiduciosi che il nostro candidato vaccino abbia un forte potenziale – assicura Thomas Triomphe, vicepresidente esecutivo e Capo di Sanofi Pasteur - e siamo molto incoraggiati dagli ultimi dati preclinici. Questo nuovo studio di Fase 2 ci consentirà di identificare la formulazione finale del vaccino per adulti di tutte le età».

Roger Connor, presidente di GSK Vaccines ha aggiunto di essere anch'egli fiducioso che «la combinazione del nostro sistema adiuvante pandemico collaudato con questa formulazione antigenica migliorata avrà un potenziale significativo con l'evoluzione della pandemia».

Le due aziende prevedono che se i dati del nuovo studio di Fase 2 saranno positivi uno studio globale di Fase 3 potrà partire nel secondo trimestre del 2021. I risultati positivi di quest'ultimo porterebbero a richieste di approvazione alle Autorità regolatorie nella seconda metà del 2021, con il vaccino che potrebbe essere disponibile nel quarto trimestre di quest'anno, ovviamente se otterrà il via libera.