Covid. Aifa e ISS bocciano trattamento con plasma. Ma resta aperto uno spiraglio sulla somministrazione precoce

Lo studio TSUNAMI

Covid. Aifa e ISS bocciano trattamento con plasma. Ma resta aperto uno spiraglio sulla somministrazione precoce

Per i pazienti con polmonite da Covid non ci sono vantaggi dalla somministrazione del plasma convalescente

di redazione

Il trattamento con plasma convalescente nei pazienti con Covid-19 e polmonite non riduce il rischio di peggioramento respiratorio o morte. 

È questa la conclusione dello studio TSUNAMI lanciato un anno fa per verificare efficacia e ruolo del plasma dei pazienti convalescenti da Covid-19. 

Lo studio ha coinvolto 27 centri clinici distribuiti in tutto il territorio nazionale che hanno arruolato 487 pazienti (di cui 324 in Toscana, 77 in Umbria, 66 in Lombardia e 20 da altre regioni). Circa la metà ha ricevuto il trattamento con plasma convalescente, l’altra metà il trattamento standard. 

Tutti i pazienti coinvolti avevano polmonite con compromissione ventilatoria da lieve a moderata.

Ebbene, l’analisi dei dati ha concluso che i pazienti trattati con plasma non presentavano un rischio ridotto di avere bisogno della ventilazione meccanica o di morire rispetto a quelli che avevano ricevuto il trattamento standard.

Gli unici effetti in cui è stato osservato un beneficio dal trattamento con il plasma sono quelli che avevano una compromissione respiratoria meno grave. Il vantaggio, tuttavia, è minimo. 

«Questo potrebbe suggerire l’opportunità di studiare ulteriormente il potenziale ruolo terapeutico del plasma nei soggetti con Covid lieve- moderato e nelle primissime fasi della malattia», affermano Istituto Superiore di Sanità e Agenzia del Farmaco in una nota. 

Il trattamento è risultato complessivamente ben tollerato, anche se gli eventi avversi sono risultati più frequenti nel gruppo che ha ricevuto il plasma. I risultati dello studio TSUNAMI sono in linea con quelli della letteratura internazionale, prevalentemente negativa, fatta eccezione per casistiche di pazienti trattati molto precocemente con plasma ad alto titolo.