Se i figli ereditano l’asma dalla mamma, la colpa è del microbioma

Legame inesplorato

Se i figli ereditano l’asma dalla mamma, la colpa è del microbioma

C'è un’associazione tra la flora batterica dei neonati e il rischio di sviluppare la malattia
redazione

child.jpg

I bimbi nati da una mamma con asma hanno particolari caratteristiche del microbioma: in particolare mancano quasi del tutto i microbi della famiglia dei Lattobacilli.

C’è di mezzo ancora lui, il microbioma, questa entità costituita da miliardi di microrganismi intestinali che abbiamo imparato a conoscere da poco e che sembra sempre più legata a filo doppio alla nostra salute. Questa volta se ne parla perché sembrerebbe associato al rischio di sviluppare l’asma nei bambini. Lo studio pubblicato sull’European Respiratory Journal prende in considerazione una categoria di bambini particolarmente a rischio: quelli nati da una madre con asma. 

I ricercatori hanno coinvolto nello studio più di mille mamme con i loro bambini. Scoprendo che il microbioma intestinale dei neonati di tre, quattro mesi presentava alcune caratteristiche specifiche non riscontrabili in altri casi. In particolare, mancavano quasi del tutto all’appello i microbi della famiglia dei Lattobacilli. E la carenza era ancora più evidente se la madre asmatica soffriva anche di allergie o era in sovrappeso. 

Da qui è nato il forte sospetto che la malattia respiratoria della mamma durante la gravidanza possa provocare dei cambiamenti nella composizione della flora batterica intestinale del nascituro. E da qui è nata anche anche l’ipotesi di poter intervenire sul microbioma dei neonati per prevenire lo sviluppo dell’asma. Sia il sospetto che l’ipotesi, per ammissione degli stessi autori, hanno bisogno di essere approfonditi con ulteriori ricerche. 

Per ora i ricercatori hanno notato che l’asma della madre ha un effetto particolare sul microbioma dei neonati e che questo effetto è diverso nei maschi e nelle femmine. Per esempio, i neonati di sesso maschile hanno maggiori probabilità di nascere sottopeso. Mentre il microbioma delle femmine è più ricco di batteri della famiglia Bacteroidaceae. La presenza di questi microrganismi è importante per mantenere intatta la barriera di muco che protegge l’intestino dai danni di eventuali sostanze tossiche.

«Abbiamo ipotizzato - scrivono i ricercatori - che questi batteri potrebbero proteggere le bambine dallo sviluppare l'asma nella prima infanzia. Mentre le modifiche alla composizione batterica specifiche delle bambine potrebbero aumentare il rischio di sviluppare asma durante la pubertà».

Così, secondo i ricercatori si spiegherebbe come mai la prevalenza della malattia in età pediatrica è più alta tra i maschi, mentre dopo la pubertà le differenze di genere si annullano. 

I ricercatori che hanno firmato lo studio sul European Respiratory Journal sanno di essere in buona compagna nello studio dell’associazione tra microbioma e asma, un campo di ricerca emergente da cui potrebbero uscire informazioni preziose per prevenire le malattie respiratorie. 

«Data la presenza di numerose ricerche che collegano il microbioma intestinale ad asma e allergie - concludono gli autori -  siamo entusiasti del fatto che i nostri risultati abbiano condotto a una nuova scoperta che potrebbe contribuire alla prevenzione dell'asma infantile».