Hiv: nuove prospettive per una terapia “a misura di donna”

Farmaci

Hiv: nuove prospettive per una terapia “a misura di donna”

di redazione

Si aggiunge un nuovo tassello alle conoscenze dell’infezione da Hiv-Aids nella donna. Lo studio Aria ha messo a confronto una terapia con dolutegravir, abacavir, lamiduvina in un’unica compressa quotidiana e l’associazione terapeutica attualmente considerata particolarmente valida per le donne atazanavir, ritonavir+tenofovir, emtricitabina (3 compresse/die). 

«Lo studio Aria rappresenta un passo avanti di grande importanza rispetto ai trial precedenti, perché non offre informazioni solamente sulla tollerabilità dei farmaci ma indica una precisa differenza in termini di superiorità virologica per la combinazione dolutegravir/abacavir/lamivudina – commenta Cristina Mussini, Direttore della struttura complessa di malattie infettive dell'azienda ospedaliero-universitaria di Modena -  Questo dato è particolarmente significativo considerando che sono state studiate solamente donne, che soprattutto negli Usa possono avere un decorso dell’infezione meno controllato. I risultati confermano la maggior potenza del regime rispetto a quello di confronto, con sostanziale parità in termini di effetti collaterali, e risultano estremamente utili per il clinico, considerando che sempre più spesso ci troviamo di fronte a pazienti che giungono a nuove diagnosi già in stato avanzato di infezione, con un numero di linfociti CD4 significativamente ridotto».