“Noi non ci fermiamo”, pazienti con malattie reumatiche e designer insieme per trovare soluzioni alle sfide quotidiane

Il progetto

“Noi non ci fermiamo”, pazienti con malattie reumatiche e designer insieme per trovare soluzioni alle sfide quotidiane

redazione

Aprire il portone di casa, salire le scale, scolare la pasta. Sono i gesti quotidiani compiuti in modo automatico dalla maggior parte delle persone, ma che possono mettere in difficoltà le persone che soffrono di malattie reumatiche.

Per semplificare la vita dei pazienti nasce l’iniziativa “Noi Non Ci Fermiamo” promossa da Roche. Un gruppo di pazienti dell’Associazione Nazionale Malati Reumatici (Anmar) e dell’Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare (Apmar), diventerà co-progettista di soluzioni per affrontare le sfide della vita di tutti i giorni, insieme a un team di designer del +Lab di Instim, unità di ricerca del Politecnico di Milano. Pazienti e creativi lavoreranno affianco per tre mesi.

«Da tempo sentiamo parlare di “Design for all”, un'importante metodologia che punta alla progettazione e realizzazione di edifici, prodotti o ambienti che siano accessibili a tutti, incluse le persone con disabilità - spiega Marinella Levi del Politecnico di Milano e Responsabile di +Lab – Noi a questa visione abbiamo affiancato una nuova filosofia fondata sul fare insieme. Il nostro approccio, oggi condiviso anche da molte altre realtà dentro e fuori l'università, consiste nel “progettare con” e non solo “per”: la persona che affronta nel quotidiano le difficoltà legate a una disabilità, può contribuire fattivamente a disegnare una soluzione realmente su misura per le sue particolari esigenze, soluzioni che spesso il disabile ha già focalizzato nel suo vissuto di ogni giorno. Il ruolo del design, così come quello delle nuove tecnologie digitali di produzione, come la stampa 3D, si colloca così sempre più nella dimensione della condivisione di abilità da porre al servizio di questo processo, in un percorso creativo capace di arricchire, regalare forti emozioni e grandi soddisfazioni, a tutti. Perché, come diciamo noi al +Lab, fare è di tutti».  

 

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